Riceviamo e pubblichiamo una nota della Commissione d’Albo degli infermieri pediatrici torinese.
In una giornata così importante per tutti gli infermieri pediatrici italiani – ieri, mercoledì 18 gennaio, ricorrevano i 25 anni dalla nascita del profilo di infermiere pediatrico – l’onorevole Mauro Laus ha presentato un’interrogazione urgente al ministro della Salute, Orazio Schillaci, ribadendo due concetti fondamentali:
1) L’infermiere pediatrico appartiene a una delle due professioni infermieristiche e ha una propria formazione triennale di base, ben distinta da quella dell’infermiere (e così deve continuare: no alla chiusura dei corsi di laurea triennale in Infermieristica pediatrica!).
2) È necessario emanare una circolare che autorizzi gli infermieri pediatrici ad assistere i pazienti maggiorenni, già in carico, affetti da patologie insorte in età pediatrica, garantendo così la continuità assistenziale ed evitando il perpetrare dell’esercizio abusivo della professione (reato penale!).
La Commissione d’Albo degli infermieri pediatrici (Caip) di Torino non può che sostenere le richieste avanzate dall’onorevole Laus al ministro. Nel contempo chiediamo che anche la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche (Fnopi) sostenga le richieste degli infermieri pediatrici italiani.
Redazione Nurse Times
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