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Il grido d’allarme degli oss, Fiorella: “Siamo considerati operai di bassa manovalanza della sanità”

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Oss: le perplessità di Cgil, Cisl e Uil sulla revisione del profilo
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Nel cuore della provincia di Perugia, a Sansepolcro, il lavoro instancabile degli Operatori Socio Sanitari (OSS) passa spesso inosservato, nonostante la loro essenziale contribuzione nell’assistenza ospedaliera. Ferrini Fiorella, con quindici anni di esperienza nel settore presso l’ospedale di Sansepolcro, solleva il velo sulla situazione che affligge la categoria, sottolineando la mancanza di ascolto e rappresentanza per il futuro della loro professione.

Gli OSS, definiti “operai di bassa manovalanza della sanità” da Fiorella, lamentano la mancanza di consultazione riguardo ai piani per il loro avvenire.

Nonostante siano universalmente ritenuti indispensabili, si sentono trascurati nei dibattiti che spesso coinvolgono solo infermieri e organizzazioni sindacali di maggiore risonanza.

Fiorella mette in evidenza una proposta sindacale che, secondo lei, rischia di relegare gli OSS a una figura simile a quella degli assistenti infermieri, con responsabilità aumentate, ma senza un adeguato riconoscimento economico e supporto formazione.

La carenza di infermieri è un problema reale, ma Fiorella sostiene che la soluzione non dovrebbe tradursi in creare ibridi professionali.

Al contrario, dovrebbe essere analizzato il motivo alla base di questa carenza. La proposta di risolvere il problema attirando personale a basso costo da altri stati o creando figure ibride è vista come un approccio che rischia di compromettere l’eccellenza del sistema sanitario italiano.

Il Movimento Italiano Operatori Socio Sanitari (Migep), del quale Fiorella fa parte, da anni chiede il riconoscimento degli OSS come figura sociosanitaria, ma, secondo lei, questa richiesta è rimasta inattuata nonostante i documenti ufficiali.

Fiorella dipinge un quadro allarmante: l’Italia, un tempo considerata l’eccellenza nella sanità, sta scivolando verso la mediocrità. La mancanza di riconoscimento economico adeguato e la preferenza per soluzioni a basso costo sembrano essere le cause principali di questa decadenza. Il grido d’allarme degli OSS è un richiamo all’azione per preservare e migliorare il sistema sanitario.

Redazione Nurse Times

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