In occasione del secondo Congresso nazionale ospitato a Riva del Garda, firmato il documento unitario con il quale le società scientifiche, le componenti sindacali e quello del terzo settore, fanno fronte unico per chiedere una nuova legge per l’emergenza-urgenza.
Un evento storico, lo definiscono tutti i protagonisti di questo testo nel quale si chiede, tra l’altro, che i sistemi di emergenza urgenza diventino omogeni, rispetto alla attuale frammentazione.
Il decreto istituto del 1992 è ormai obsoleto. “Adesso la palla passa ai decisori” spiega il presidente del Congresso, Andrea Andreucci.
Salvatore Petrarolo
Allegato
Ultimi articoli pubblicati
- Cuore “bruciato” dal ghiaccio secco: salta il trapianto a un bimbo di 2 anni
- Social housing per infermieri: quando la casa diventa una compensazione
- “Reparti aperti, voce agli infermieri”: OPI Torino porta l’Ordine nei reparti per ascoltare i professionisti
- Quando ogni secondo conta: a Taranto infermieri e Dipartimento 118 insegnano a salvare vite
- Embolia polmonare: cause, sintomi e terapia
Lascia un commento