In occasione del secondo Congresso nazionale ospitato a Riva del Garda, firmato il documento unitario con il quale le società scientifiche, le componenti sindacali e quello del terzo settore, fanno fronte unico per chiedere una nuova legge per l’emergenza-urgenza.
Un evento storico, lo definiscono tutti i protagonisti di questo testo nel quale si chiede, tra l’altro, che i sistemi di emergenza urgenza diventino omogeni, rispetto alla attuale frammentazione.
Il decreto istituto del 1992 è ormai obsoleto. “Adesso la palla passa ai decisori” spiega il presidente del Congresso, Andrea Andreucci.
Salvatore Petrarolo
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