In occasione del secondo Congresso nazionale ospitato a Riva del Garda, firmato il documento unitario con il quale le società scientifiche, le componenti sindacali e quello del terzo settore, fanno fronte unico per chiedere una nuova legge per l’emergenza-urgenza.
Un evento storico, lo definiscono tutti i protagonisti di questo testo nel quale si chiede, tra l’altro, che i sistemi di emergenza urgenza diventino omogeni, rispetto alla attuale frammentazione.
Il decreto istituto del 1992 è ormai obsoleto. “Adesso la palla passa ai decisori” spiega il presidente del Congresso, Andrea Andreucci.
Salvatore Petrarolo
Allegato
Ultimi articoli pubblicati
- Trapianto fallito e chat choc: «Se lo portano sulla coscienza». Le dichiarazioni dell’Oss di Bolzano e l’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo
- Morte del piccolo Domenico, FNOPI: “No alle battaglie ideologiche che calpestano il dolore della famiglia e le competenze degli infermieri”
- Quando le parole pesano più del silenzio
- Filippo Anelli: “Troppe competenze agli infermieri”. Accuse choc scatenano una bufera in sanità
- Opi Torino replica ad Anelli: “Strumentalizzare una tragedia è grave. Le competenze infermieristiche innalzano qualità e sicurezza”
Lascia un commento