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Hantavirus, Oms rassicura: “Non prevediamo una pandemia”. Caccia ai passeggeri sbarcati dalla nave del focolaio

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Le autorità argentine hanno ricostruito il viaggio della coppia olandese che per prima ha mostrato i sintomi da hantavirus a bordo della nave da crociera Mv Hondius, determinando un itinerario compatibile con un contagio contratto in una delle zone endemiche del ceppo andino. I coniugi erano arrivati in Argentina il 27 novembre, per poi recarsi in Cile e Uruguay, prima di tornare in Argentina il 27 marzo e imbarcarsi sulla nave il 1° aprile.

Oms: “Non è come il Covid”

“Non prevediamo una pandemia”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) osserva con grande attenzione il focolaio di hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius in viaggio nell’Atlantico, che ha causato finora tre decessi (una coppia olandese e una donna tedesca), e otto contagi, cinque dei quali confermati dalla stessa Oms.

“Gli hantavirus esistono da parecchio tempo – ha detto Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell’Oms –. Voglio essere categorica: non è l’inizio di una pandemia, ma di un focolaio che abbiamo osservato su una nave. Non è la stessa situazione di sei anni fa, anche perché l’hantavirus non si diffonde allo stesso modo dei coronavirus. È molto diverso”.

E ancora: “La trasmissione può avvenire tramite il contatto stretto e intimo. E la maggior parte degli hantavirus non si trasmette affatto tra persone, ma arriva all’uomo dai roditori, attraverso le loro feci o la loro saliva. Solo per questo particolare virus, il ceppo Andes, che è stato identificato qui, abbiamo osservato una trasmissione da uomo a uomo. E le azioni che si stanno intraprendendo sono precauzionali per prevenire un’ulteriore diffusione”

Ulteriori infezioni sono possibili, hanno avvertito gli esperti dell’Oms riuniti a Ginevra in un nuovo aggiornamento della situazione, precisando che, sebbene il focolaio di Hantavirus rappresenti una grave situazione di salute pubblica e deve essere gestito con cautela date le sue caratteristiche, rimane per lo più contenuto e il rischio complessivo per la popolazione generale resta basso.

Inoltre il periodo di incubazione del virus può arrivare fino a sei settimane. Da Bruxelles la Commissione annuncia che sta coordinando una risposta sulla crisi sanitaria, aggiungendo che “il meccanismo di protezione civile è stato attivato dalla Spagna”, e che “domani (oggi, ndr) si terranno ulteriori discussioni per esaminare e definire i protocolli sulla quarantena e le linee guida”.

L’Unione Europea, però, si è mossa: “La Commissione – riferisce un portavoce – ha ospitato una riunione a cui hanno partecipato le autorità sanitarie e di protezione civile degli Stati membri per fornire gli ultimi aggiornamenti e garantire un buon coordinamento su questioni quali il rimpatrio, le linee guida sulla quarantena e la comunicazione dei rischi. Inoltre ha informato che il meccanismo di protezione civile è stato attivato dalla Spagna”.

Contatti e spostamenti dei passeggeri

In questa fase resta prioritario tracciare una mappa dei contatti avuti dalle persone contagiate e dei loro spostamenti. Le autorità sanitarie di quattro continenti stanno monitorando i passeggeri sbarcati: almeno 29 passeggeri di 12 nazionalità hanno lasciato la nave il 24 aprile, mentre la Hondius, a bordo della quale ora “nessuno presenta sintomi”, prosegue il suo viaggio verso le Canarie, dove è attesa con inquietudine e con le proteste dei portuali.

L’evento rievoca brutti ricordi, a sei anni di distanza dal primo caso di Covid-19 segnalato nell’arcipelago spagnolo. Tra i contagiati due sono stati trasferiti nei Paesi Bassi, nei centri medici di Leida e Nimega, mentre desta preoccupazione il caso di un’assistente di volo della compagnia aerea Klm, sottoposta a test dopo aver manifestato sintomi lievi.

La donna, ricoverata in ospedale ad Amsterdam, era stata in contatto con la passeggera olandese fatta scendere prima del decollo dall’aereo su cui aveva cercato di imbarcarsi il 25 aprile per lasciare Johannesburg verso la capitale olandese, e poi deceduta. Un danese, invece, rientrato a casa asintomatico, si è posto in autoisolamento. Lo stesso è stato chiesto anche a due persone nel Regno Unito.

Cresce il timore anche sull’isola di Sant’Elena, dove 29 passeggeri sono sbarcati dalla nave il 24 aprile scorso, secondo la compagnia di crociere. Tra loro anche un videomaker turco, che ha raccontato della comunicazione fatta ai passeggeri dal capitano della nave dopo la morte di una persona l’11 aprile scorso. L’ufficiale spiegò che si trattava di un “decesso dovuto a cause naturali”, con l’equipaggio che non “prese in considerazione la possibilità di una malattia così contagiosa”.

l primo passeggero a cui è stata confermata l’infezione durante questa crociera è un britannico di 69 anni. L’uomo si era consultato con il medico di bordo il 24 aprile, prima di essere sbarcato il 27 aprile sull’isola di Ascensione (Regno Unito), in mezzo all’Oceano Atlantico, e successivamente trasferito a Johannesburg. Secondo l’Oms, è risultato positivo al test il 2 maggio.

Anche un passeggero svizzero, ricoverato in un ospedale a Zurigo, che aveva lasciato la nave a Sant’Elena, è poi risultato positivo all’hantavirus il 5 maggio. Mercoledì altri tre casi sospetti sono stati sbarcati dalla Hondius a Capo Verde: due membri dell’equipaggio, uno britannico e uno olandese, che presentavano sintomi e sono stati poi trasferiti con voli sanitari da Praia.

Due residenti di Singapore, antrambi a bordo della crociera, sono intanto stati isolati in attesa del test per l’hantavirus. E se il Cile esclude che la coppia olandese che rappresenta il “caso indice” del focolaio a bordo della nave da crociera abbia contratto l’infezione nel suo territorio, c’è chi sostiene che il possibile serbatoio del ceppo andino risieda in una discarica a cielo aperto all’entrata di Ushuaia, nella provincia argentina della Terra del Fuoco, dove è frequente la presenza di appassionati di birdwatching.

Redazione Nurse Times

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