Nel suo discorso il premier ha fatto anche riferimento alle riforme in tema di sanità: “”Dobbiamo impegnarci per realizzarle”.
Non sono mancati i riferimenti al mondo della sanità nel discorso che Mario Draghi ha tenuto ieri mattina in Senato (vedi il testo integrale in allegato), prima che la sua esperienza alla guida del Paese giungesse a termine, certificando una crisi di governo che mette di fatto a rischio le progetti legislativi ai quali il Parlamento sta lavorando da tempo. Riferimenti ispirati anche dall’appello di diverse federazioni, tra cui Fnopi e Fnomceo, che nello scorso weekend avevano chiesto al premier di “non fermare o rallentare lo sforzo straordinario per rendere più forte e moderno il nostro Servizio sanitario nazionale”.
Agli “eroi della pandemia, verso cui la nostra gratitudine collettiva è immensa”, Draghi ha risposto così: “Grazie alle misure di contenimento sanitario, alla campagna di vaccinazione, ai provvedimenti di sostegno economico a famiglie e imprese siamo riusciti a superare la fase più acuta della pandemia, a dare slancio alla ripresa economica”.
Draghi ha fatto cenno anche alla Mission 6 del Pnrr e alla riforma della sanità territoriale, già a buon punto: “Dobbiamo impegnarci per realizzare tutti i progetti che abbiamo disegnato con il contributo decisivo delle comunità locali”. Come pure alle riforme future, tra cui ha citato la “riforma del sistema dei medici di base”. Tutto ciò prima che il premier inacassasse la fiducia del Senato, ma con soli 95 sì, a fronte di 38 no. Numeri troppo esigui per andare avanti.
ALLEGATO: Discorso Draghi al Senato
Redazione Nurse Times
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