Home Medici Contratto infermieri, Naddeo (Aran): “Fuori tempo le polemiche dei sindacati medici”
MediciNT News

Contratto infermieri, Naddeo (Aran): “Fuori tempo le polemiche dei sindacati medici”

Condividi
Ccnl sanità, Naddeo (Aran): "Firma definitiva entro fine settembre"
Condividi

Dopo il Nursind, anche il presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni risponde ad Anaao-Assomed e Cimo-Fesmed, ribadendo che il Ccnl del comparto sanità 2019-2021 sarà firmato presto. Di seguito la sua nota stampa.

In merito al comunicato stampa con cui i sindacati medici Anaao-Assomed e Cimo-Fesmed mettono in dubbio la legittimità dell’articolo 28 dell’ipotesi di Ccnl del personale del comparto del Servizio sanitario nazionale, affermando che “le responsabilità affidate a chi ricopre gli incarichi di funzione organizzativa e professionale potrebbero dar vita a contenziosi”, vale la pena ricordare che all’articolo 24 della medesima ipotesi di accordo si salvaguardano proprio le prerogative del personale dirigenziale, rappresentate dalle due sigle sindacali, prevedendo che resti ferma la sovraordinazione nell’ambito dell’organizzazione aziendale e le peculiari competenze e responsabilità del dirigente per tutte le tipologie di incarico.

L’ipotesi di Contratto 2019-21, inoltre, si pone in continuità con il precedente Ccnl 21 maggio 2018, nell’evoluzione degli incarichi per il personale non dirigenziale. In tale contratto, infatti, si precisa che gli incarichi richiedono anche lo svolgimento di funzioni con assunzione diretta di elevate responsabilità. Un concetto che Anaao-Assomed e Cimo-Fesmed allora non hanno messo in discussione, ritenendo evidentemente legittima e corretta la scelta pattizia. Perché, dunque, oggi dovrebbe essere diverso? E soprattutto, visto che secondo le due sigle questa norma è così invasiva della competenza dei medici (e non lo è), perché se ne accorgono ora, visto che l’ipotesi è stata sottoscritta il 15 giugno 2022, quindi ben quattro mesi fa?

Tutte le istituzioni deputate alla verifica delle clausole contrattuali contenute nel testo in questione hanno sinora espresso parere positivo, non rilevando illegittimità – le Regioni, attraverso il Comitato di settore, il ministero dell’Economia e delle finanze e il Dipartimento della Funzione pubblica. Si diano pace, quindi, le due sigle sindacali: appena sarà certificato il contratto da parte della Corte dei Conti, l’Aran e i sindacati firmeranno il Contratto collettivo tanto atteso dalle migliaia di lavoratrici e lavoratori del comparto della sanità.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
NT NewsRegionaliUmbria

Fine vita: l’Umbria approva la legge, cosa cambia

Fine vita, l’Umbria approva la legge: cosa cambia per gli infermieri Via...

Sanità privata, "Straordinaria partecipazione allo sciopero nazionale". La soddisfazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl
NT News

Sanità privata, otto anni senza contratto. I sindacati tornano in piazza e chiamano in causa le Regioni

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl annunciano presidi e assemblee davanti...

Liste d’attesa in Puglia, solo il 55,3% delle prime visite nei tempi previsti
NT NewsPugliaRegionali

Liste d’attesa in Puglia: il 44,7% delle prime visite fuori tempo

Liste d’attesa in Puglia, il 44,7% delle prime visite è fuori tempo...

Infermiera che utilizza un sistema digitale di intelligenza artificiale in ospedale
ECM e FADInfermieriNT NewsO.S.S.

Intelligenza artificiale ed ECM: nuove regole per infermieri

Intelligenza artificiale ed ECM: nuove regole per gli infermieri Dal 23 ottobre...