La CNAI – Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i ha chiesto l’immediata revoca della delibera della Regione Veneto in tema di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario” che attribuisce a tali operatori funzioni proprie della professione infermieristica.
Non appaiono in alcun modo perseguibili fughe in avanti da parte delle Regioni, in particolare per quanto attiene la formazione delle figure di area sanitaria: appare sempre più necessario perseguire l’obiettivo di realizzare un ampio coordinamento e la leale collaborazione, tra amministrazioni centrali e regionali, con il supporto della Associazioni/Società scientifiche infermieristiche, a beneficio della salute e della sicurezza delle cure dei cittadini.
La CNAI ritiene, senza dubbio, indispensabili rapidi interventi volti alla rimodulazione della formazione degli OSS e delle stesse professioni sanitarie infermieristiche.
La graduazione delle funzioni nell’ambito dell’esercizio professionale infermieristico, deve essere attuata in linea con le indicazioni del Consiglio Internazionale degli Infermieri e dell’EFN: dai fondamenti dell’assistenza alle competenze avanzate con prescrizione.
- Cure palliative: negli ospedali ne ha bisogno il 57% dei pazienti, ma l’accesso resta insufficiente e disomogeneo
- Diabete, un gel protettivo potrebbe eliminare la necessità delle iniezioni di insulina
- Torino, donna con raro tumore salvata grazie a cranioplastica su misura in 3D: eccezionale intervento all’ospedale Cto
- Celiachia, allergie alimentari e intolleranza al lattosio: aumentano i casi in Italia
- Ragazzo muore dopo aver mangiato un gelato: allergia o intolleranza? L’appello degli esperti SIAIP: “Occhio ai termini impropri”
Lascia un commento