Home NT News Buoni pasto per lavoratori Asl Brindisi: verso il riconoscimento di un diritto negato
NT NewsPugliaRegionali

Buoni pasto per lavoratori Asl Brindisi: verso il riconoscimento di un diritto negato

Condividi
Infermieri e buoni pasto, Nursing Up: "Nel 2022 siamo ancora costretti a ingaggiare battaglie legali per un diritto sacrosanto"
Condividi

Dopo le sentenze ottenute in tribunale da Fp Cgil Brindisi, è stata convocata una seduta della Terza Commissione Sanità – Regione Puglia per discutere dell’argomento. Nel corso della riunione in Consiglio regionale, Fp Cgil Puglia ha sollevato con forza la questione del mancato riconoscimento del servizio mensa e dei buoni pasto ai dipendenti dell’Asl Brindisi, parlando di ingiustizia che si protrae da anni a scapito di centinaia di lavoratori.

I direttori generali delle Asl hanno riconosciuto la fondatezza delle rivendicazioni sindacali, dichiarandosi tuttavia impossibilitati a intervenire autonomamente per ragioni di natura finanziaria
L’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha ammesso esplicitamente il diritto dei lavoratori ai buoni pasto, sottolineando altresì la necessità di recuperare gli arretrati degli anni precedenti.

La Regione Puglia intende quindi procedere al riconoscimento dei buoni pasto in modo uniforme per tutte le Asl regionali. A tal fine è già stato fissato un primo incontro tecnico tra i direttori delle Asl e l’assessore regionale al Bilancio, con l’obiettivo di quantificare il fabbisogno complessivo necessario per l’intero sistema sanitario regionale.

Inoltre l’assessore parteciperà martedì prossimo a un tavolo tecnico presso il ministero dell’Economia e delle finanze (MEF), a conferma della volontà del Governo di affrontare e risolvere il problema dei buoni pasto a livello nazionale. Fp Cgil Brindisi fa sapere che vigilerà affinché gli impegni assunti si traducano in atti concreti. Entro il mese di marzo, l’assessore aggiornerà le parti sulle decisioni adottate per la definitiva risoluzione della questione.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati