Home Regionali Calabria Catanzaro, riconosciuto diritto a buoni pasto: Aou Dulbecco dovrà risarcire infermiere
CalabriaNT NewsRegionali

Catanzaro, riconosciuto diritto a buoni pasto: Aou Dulbecco dovrà risarcire infermiere

Condividi
Condividi

Richiamando la normativa del Ccnl e la giurisprudenza della Corte di Cassazione, il Tribunale del lavoro di Catanzaro ha accolto il ricorso presentato da un infermiere dipendente dell’Aou “Renato Dulbecco” (già “Pugliese Ciaccio”), riconoscendone il diritto ai buoni pasto dal 2022 e condannado l’Azienda ospedaliera-univarsitaria a risarcirgli il danno patrimoniale subito in conseguenza dell’omessa erogazione degli stessi, oltre interessi.

La sentenza del Tribunale del lavoro di Catanzaro ribadisce il valore della giustizia nel garantire condizioni lavorative dignitose e rappresenta un precedente importante per tutti i dipendenti del settore sanitario. Gli avvocati dell’infermiere hanno dimostrato come il loro assistito non avesse potuto usufruire della pausa pranzo, né di modalità alternative al pasto, perché impegnato in turni lavorativi eccedenti le sei ore giornaliere.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
AlimentazioneCittadinoNT NewsOncologia

Conservanti alimentari, l’elevato consumo accresce il rischio di cancro e diabete

Un maggiore consumo di conservanti alimentari, ampiamente utilizzati negli alimenti e nelle...

CittadinoEducazione SanitariaNT News

Infezioni enterobatteriche (IBD): nuovo test per una diagnosi più accurata

Uno studio condotto dall’Università di Edimburgo e pubblicato sulla rivista Nature Biomedical...

Sclerosi multipla: risultati positivi da iniezione sottocutanea di ocrelizumab due volte l'anno
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Sclerosi multipla, scoperte le cause: il ruolo del virus di Epstein-Barr (EBV)

All’origine della sclerosi multipla non c’è una singola causa, ma dall’interazione precisa tra un’infezione...