Home Cittadino Beta talassemia: guarigione definitiva nel 90% dei casi grazie alla terapia genica
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Beta talassemia: guarigione definitiva nel 90% dei casi grazie alla terapia genica

Condividi
Beta talassemia: guarigione definitiva nel 90% dei casi grazie alla terapia genica
Condividi

Lo ha confermato il professor Franco Locatelli durante la visita del 7 maggio scorso al Campus di Ematologia di Palermo, su invito dell’Associazione Piera Cutino.

La beta talassemia, malattia di cui in Italia soffrono circa 7mila persone (numero destinato ad aumentare, con oltre 3 milioni di portatori sani), potrebbe essere sconfitta a breve grazie alla terapia genica, già in fase avanzata di applicazione, che garantirebbe una guarigione definitiva nel 90% dei casi. Lo ha confermato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e uno dei massimi esperti del settore, durante la visita del 7 maggio scorso al Campus di Ematologia di Palermo, su invito dell’Associazione Piera Cutino.

“Oggi – ha spiegato –, dopo una lunga attesa, abbiamo due trattamenti potenzialmente curativi: la terapia genica classicamente intesa, con l’addizione di una o più coppie normali del gene difettivo alterato che codifica per le catene beta dell’emoglobina; l’editing del genoma, con cui si agisce selettivamente e si modifica un gene che permette la riattivazione delle catene gamma dell’emoglobina e quindi la produzione di quel tipo di emoglobina che connota la vita fetale. Grazie a questi due approcci vi sono probabilità di guarigione definitiva nell’ordine del 90%”.

Rispetto ad alcuni decenni fa l’aspettativa di vita di un beta talassemico è sensibilmente migliorata – da pochi anni a decine – grazie alle continue trasfusioni e alla terapia ferro chelante, che ha permesso di ridurre l’accumulo di ferro negli organi.

L’Associazione Piera Cutino ha organizzato per tutto il mese di maggio una serie di webinar in diretta streaming sul proprio profilo Facebook per diffondere informazione ed educazione sulla patologia. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 13 maggio, dalle 18:30 alle 19. Parteciperà lo stesso professor Locatelli, il cui intervento sarà incentrato proprio sulla terapia genica, ormai considerata non più una frontiera da raggiungere, bensì una pratica clinica da ampliare e applicare nel più breve tempo possibile e su larga scala.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Assistenza territoriale, in Italia scarseggiano case della salute e ospedali di comunità
Infermiere di famiglia & comunitàNT NewsSpecializzazioni

Case della Comunità, dopo quattro anni scoprono che devono anche funzionare

Agenas richiama la necessità di costruire nuovi modelli organizzativi con la medicina...

Persona in laboratorio per un prelievo, con indicazioni sulla preparazione agli esami del sangue
CittadinoEsami di laboratorioNT News

Esami del sangue, il digiuno non serve sempre: cosa dice lo studio

Un’analisi pubblicata su JAMA Internal Medicine ha esaminato quasi 9,8 milioni di...

Illustrazione di addetti alle pulizie ospedaliere per la selezione Sanitaservice Bari da 125 posti di pulitore e ausiliario.
ConcorsiLavoroNT News

Sanitaservice Bari, 125 posti a tempo indeterminato: ecco il bando

Selezione per pulitori e ausiliari al nuovo ospedale Monopoli-Fasano: domande entro il...