La Procura regionale della Corte dei conti per la Campania ha archiviato il procedimento istruttorio avviato nel settembre 2025 per fare chiarezza sull’impropria collocazione di numerosi infermieri e oss dell’Asl Salerno, impiegati in uffici o comunque non in corsia. Il procedimento ha interessato complessivamente 87 unità di personale: 42 impegnate in attività non coerenti con il proprio profilo professionale e 45 in esubero.
Proprio su impulso della Procura contabile l’Azienda ha intrapreso un percorso di riorganizzazione interna, conclusosi con la ricollocazione in corsia di tutto il personale interessato, eliminando le situazioni non coerenti con gli standard organizzativi previsti dalla normativa regionale.
In effetti, i competenti uffici dell’Asl Salerno hanno accertato che, alla data del 19 maggio 2026, il 100% delle unità da ricollocare è stato riportato nelle funzioni di competenza, azzerando così le posizioni non coerenti con le rispettive funzioni e gli esuberi di infermieri e oss rispetto alla soglia massima prevista dalla normativa regionale, sia nei presidi ospedalieri sia nei distretti sanitari.
L’istruttoria della Corte dei conti, dunque, ha rappresentato l’occasione per una profonda revisione dell’organizzazione aziendale, atteso che nello stesso periodo si sono concluse numerose procedure di reclutamento di oltre 350 unità tra infermieri e oss. Attraverso il costante confronto con la magistratura contabile l’Asl Salerno ha adottato tutte le misure necessarie per il monitoraggio sistematico delle assegnazioni del personale, l’aggiornamento continuo dei dati gestionali e la ricollocazione funzionale delle risorse, nel rispetto dei parametri fissati dalla D.R.G.C. n. 190/2023.
“Ritengo doveroso ringraziare la Procura regionale della Corte dei conti per le indicazioni offerte nel corso dell’intero procedimento – dichiara il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto -. I dati analitici emersi hanno consentito di individuare soluzioni organizzative più efficaci, consentendoci di affrontare e risolvere una problematica complessa nell’interesse dell’Azienda e, soprattutto, dei cittadini”.
Redazione Nurse Times
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