Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Cosimo Cicia (foto), presidente di Opi Salerno.
Apprendo con sorpresa le contestazioni mosse da alcune rappresentanze mediche nei confronti dell’avviso pubblicato dall’Asl Salerno per il reclutamento di infermieri destinati alle attività territoriali e domiciliari.
Ritengo che ogni professione debba concentrarsi prioritariamente sulle problematiche che la riguardano direttamente, evitando di entrare nel merito dell’organizzazione, delle competenze e della valorizzazione economica di altre professioni sanitarie.
Gli infermieri italiani affrontano da anni una grave carenza di personale, carichi di lavoro sempre più gravosi, responsabilità crescenti e un progressivo aumento delle competenze richieste nei servizi ospedalieri e territoriali. In questo contesto ogni iniziativa finalizzata a garantire assistenza ai cittadini e a rendere attrattiva la professione merita una valutazione oggettiva e non ideologica.
Sorprende che si apra una polemica sui compensi destinati agli infermieri, quando da tempo la professione infermieristica denuncia una condizione di sottofinanziamento e di insufficiente valorizzazione rispetto alle responsabilità quotidianamente assunte. Gli infermieri non chiedono privilegi, ma il riconoscimento del proprio lavoro, delle proprie competenze e del proprio contributo al funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
Come presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Salerno, ribadisco che la valorizzazione degli infermieri non può essere considerata una sottrazione di risorse ad altre professioni, ma rappresenta un investimento necessario per garantire cure sicure, continuità assistenziale e una risposta efficace ai bisogni di salute della popolazione.
Le professioni sanitarie dovrebbero procedere unite nel chiedere maggiori investimenti per la sanità pubblica, anziché contrapporsi tra loro. I cittadini hanno bisogno di medici, infermieri e di tutti i professionisti sanitari che collaborano nel rispetto reciproco dei ruoli e delle competenze.
Redazione Nurse Times
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