Home Regionali Marche Ascoli Piceno, è emergenza infermieri in vista dell’estate: solo 3 su 150 in graduatoria accettano contratto trimestrale
MarcheNT NewsRegionali

Ascoli Piceno, è emergenza infermieri in vista dell’estate: solo 3 su 150 in graduatoria accettano contratto trimestrale

Condividi
Condividi

Nella provincia di Ascoli Piceno preoccupa l’emergenza infermieri in vista dell’estate. Emergenza testimoniata da un dato significativo: su circa 150 candidati inseriti in graduatoria solo tre hanno accettato l’offerta di un contratto a tempo determinato della durata di tre mesi.

“Le risorse finanziarie individuate per il pagamento di prestazioni aggiuntive sono state appena sufficienti per i primi cinque mesi dell’anno – afferma il sindacalista Giorgio Cipollini (Cisl Fp) -. I coordinatori infermieristici non riescono più a coprire i turni, tanto che in alcuni casi essi stessi sostituiscono il personale mancante, prestando la loro diretta attività. La condizione ambientale nei singoli luoghi di lavoro resta fortemente pregiudicata”.

Per colmare i circa 20 posti vacanti la direzione generale dell’Ast Ascoli Piceno ha attivato contratti con agenzie di lavoro interinale. Tuttavia il basso numero di adesioni all’avviso pubblico, pubblicato in ritardo, ha penalizzato la risposta da parte dei candidati. La situazione non è attribuibile all’attuale direzione, entrata in carica solo lo scorso aprile.

“Confermo che alcune delle criticità sottolineate sono reali – dichiara Antonello Maraldo, direttore generale dell’Ast Ascoli Piceno -. In particolare, la indisponibilità di una graduatoria a tempo determinato per le sostituzioni. Ma come già detto in sede di confronto con la delegazione trattante per il personale del comparto sanità, tra gennaio e febbraio del prossimo anno l’Azienda emetterà un avviso per l’assunzione di personale a tempo determinato”.

Il dg dell’Ast Ascoli Piceno prende atto che nel periodo estivo, oltre a dover garantire il piano ferie ordinario, è necessario coprire le assenze di circa 40 persone in più al mese, programmate per la fruizione di benefici di legge a vario titolo: “Solo organizzandosi in anticipo, cosa che non ho potuto fare quest’anno in quanto sono arrivato ad aprile, si potrà disporre di personale da utilizzare nel periodo delle ferie estive e garantire anche la copertura di assenze di lungo periodo”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

1 Commento

  • Il problema è sempre lo stesso, ma che non si vuole risolvere : lo stipendio corretto per il lavoro svolto da un infermiere laureato e’ almeno il doppio dí quello che percepisce ora. Con un compenso adeguato gli infermieri non fuggirebbero! Lo capiranno prima o poi?!?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Divisa infermieristica blu e cedolino davanti a una sala congressi vuota
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Stipendi degli infermieri «appiattiti»: poi NurSind firma il CCNL. E ora la kermesse a Roma

A luglio Bottega denunciava retribuzioni appiattite e scarsa tutela dei turnisti. Una...

Mela e piatto per bambini su un tavolo, immagine simbolica sulla prevenzione del soffocamento pediatrico
LazioNT NewsRegionali

Roma, bimbo di 18 mesi muore soffocato da una mela: l’importanza di prevenzione a tavola e formazione salvavita

La tragedia a La Storta riporta l’attenzione sul soffocamento pediatrico: prevenzione a...

Una professionista sanitaria in divisa azzurra ascolta un uomo seduto di fronte a lei in ambulatorio.
MediciNT News

CPR, con la direttiva Piantedosi cambia il peso della visita medica

I medici delle ASL valuteranno i bisogni di cura. Per il ministro,...