Roditori nei locali di emergenza a Lago Patria (NA): operatori sanitari esposti a gravi rischi tra silenzi istituzionali e segnalazioni ignorate
VARCATURO – La presenza di topi all’interno della postazione 118 di Varcaturo, situata nella zona di Lago Patria, comune di Giugliano in provincia di Napoli, continua a destare forte preoccupazione tra operatori sanitari e associazioni di tutela della professione. Un problema che non è nuovo, ma che – secondo quanto denunciato – persiste nonostante ripetute segnalazioni formali e informali.
La notizia è stata rilanciata dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, da anni impegnata nella difesa del personale sanitario, attraverso una denuncia pubblicata sulla propria pagina Facebook ufficiale. A rendere ancora più grave la situazione è il fatto che i roditori si muovono all’interno di ambienti dove vengono conservati farmaci, presidi medici e dispositivi sanitari, fondamentali per il soccorso in emergenza.
“Nelle strutture sanitarie non possono convivere topi e operatori. È fondamentale che chi di dovere intervenga concretamente, invece di limitarsi a leggere le segnalazioni via mail”, ha dichiarato il presidente dell’associazione, Manuel Ruggiero.
La denuncia: “Segnalazioni ignorate”
Secondo quanto denunciato, lo stesso Ruggiero ha prestato servizio in quella postazione 118 di Varcaturo e avrebbe già in passato segnalato la situazione alla Direzione della UOC competente, senza però ricevere risposte o riscontri concreti.
Nella notte, l’ennesimo episodio: un topo di grandi dimensioni è stato avvistato mentre si aggirava indisturbato tra l’automedica e l’ambulanza, sotto gli occhi degli equipaggi in servizio.
Un evento che ha riacceso l’attenzione mediatica e sollevato interrogativi sulle condizioni igienico-sanitarie in cui versano alcune strutture di emergenza sul territorio.
Rischi per operatori e pazienti
La presenza di roditori in un presidio sanitario non è solo un problema di decoro, ma rappresenta un rischio biologico concreto.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), i topi possono trasmettere oltre 35 patologie tra cui:
- Leptospirosi
- Salmonellosi
- Hantavirus
- Tifo murino
In ambienti sanitari, la contaminazione può avere conseguenze gravissime, sia per il personale sanitario che per i pazienti soccorsi.
Il caso della postazione 118 di Varcaturo non è isolato. In diverse regioni italiane, negli ultimi anni, sono emerse criticità strutturali nelle postazioni di emergenza: carenze igieniche, locali inadeguati, mancanza di manutenzione e sicurezza.
Secondo i dati del Ministero della Salute, oltre il 40% delle strutture sanitarie territoriali necessita di interventi di riqualificazione urgente, soprattutto nelle aree periferiche.
Questo episodio si inserisce dunque in un quadro più ampio di crisi della sanità territoriale, che coinvolge direttamente infermieri, medici, soccorritori e operatori del 118.
Redazione NurseTimes
Immagine creata da AI
Articoli correlati
- Modena: episodio inquietante presso la postazione 118 di Baggiovara
- Padova, è allarme topi nella Clinica ostetrica
- Roma: topi, blatte e bisce negli ospedali
- Padova, è allarme topi nella Clinica ostetrica
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento