Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, insieme all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, al direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, e alla direttrice dell’Aress, Lucia Bisceglia, hanno incontrato ieri pomeriggio in Presidenza i direttori generali e i direttori sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere e degli Irccs pubblici sulla questione dei pronto soccorso.
Alla riunione sono intervenuti anche i direttori delle strutture di pronto soccorso di tutte le aziende. È stato fatto il punto sulle principali difficoltà del sistema di emergenza-urgenza, con un particolare focus sui “colli di bottiglia” che ingolfano sia in entrata che in uscita i pronto soccorso, con l’afflusso di pazienti spesso senza urgenze particolari e con la mancanza di posti letto disponibili per ricoverare i casi più gravi.
“Emerge – ha detto al termine della riunione il presidente Decaro – che c’è una carenza in organico di medici di emergenza-urgenza e per il 118. Ma la situazione è assimilabile a tutte le regioni d’ Italia, confrontando i dati, perché purtroppo questo settore risulta poco attrattivo per i giovani che si iscrivono a Medicina e che poi devono specializzarsi. Dobbiamo trovare una soluzione nazionale. La Calabria, ad esempio, per l’emergenza urgenza ha assunto medici dall’estero”.
Sempre Decaro: “Contemporaneamente c’è la necessità di strutturare la sanità territoriale, perché una parte importante delle persone che arrivano al pronto soccorso presentano situazioni che andrebbero affrontate in altro modo. Quindi puntiamo molto sulle case di comunità e sugli ospedali di comunità, così da alleggerire gli accessi al pronto soccorso, dove invece devono essere accolte le persone che hanno un’urgenza”.
E ancora: “Un altro punto che ho chiesto di affrontare è la qualità dell’accoglienza nei pronto soccorso, migliorando la qualità del tempo che i pazienti trascorrono in questi luoghi, ma anche la qualità di vita degli operatori sanitari, che sono spesso sotto pressione, attraverso la gestione della relazione con i pazienti con informazioni e notizie che possano rassicurarli”.
L’assessore Pentassuglia ha dichiarato: “Abbiamo sviluppato azienda per azienda i dati degli accessi ai pronto soccorso e la gestione degli stessi. Sono state sviscerate le criticità che siamo intenzionati ad affrontare, definendo nuovi modelli organizzativi, che si basino sulla continuità assistenziale e che coinvolgano tutti gli operatori sanitari. Il confronto non si è certamente esaurito e ora, a oltranza, 10 incontreremo gli operatori sanitari e i dirigenti di tutte le aziende per arrivare a un’analisi puntuale di tutte le strutture e di tutti i territori”.
Redazione Nurse Times
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