Home Regionali Verona, infermieri e oss del Policlinico di Borgo Roma in stato di agitazione: “Turnistica massacrante”
RegionaliVeneto

Verona, infermieri e oss del Policlinico di Borgo Roma in stato di agitazione: “Turnistica massacrante”

Condividi
Verona, infermieri e oss del Policlinico di Borgo Roma in stato di agitazione: "Turnistica massacrante"
Condividi

Parlano di “turnistica insostenibile e massacrante” che ha portato alla sistematica perdita dei turni di riposo, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari (oss) della sanità pubblica a Verona, da giorni in stato di agitazione. La loro protesta, sostenuta da Fp Cgil e Nursing Up, riguarda in particolare l’organizzazione nel reparto di Medicina d’urgenza del Policlinico di Borgo Roma. Oltre a indire lo stato di agitazione, i sindacati hanno inviato una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro.

“In questo reparto c’è carenza di personale infermieristico, ma anche di oss – spiega Antonio De Pasquale, segretario generale di Fp Cgil Verona -. Il personale lavora anche per 14 giorni continuativi, mentre la legge dice che dopo 12 giorni bisogna farne almeno due di riposo”.

Per far fronte all’emergenza la direzione Professioni sanitarie dall’Azienda ospedaliera di Verona ha disposto a metà luglio la chiusura di quattro degli otto posti letto ad alta intensità, in modo da recuperare cinque infermieri da assegnare ai posti letto a bassa intensità.

“In un primo momento l’amministrazione aveva tagliato quattro posti letto, ammettendo di fatto l’impossibilità di gestire tutti i pazienti, ma dopo un paio di giorni ha ripristinato il vecchio numero”, prosegue De Pasquale.

“La situazione peggiora con l’attuazione del piano ferie, ma sono già più di sei mesi che si protrae un’insostenibile carenza di organico, complicata da limitazioni fisiche, mobilità interne, aspettative e maternità, che la parte datoriale non ha provveduto a gestire o rimpiazzare, con il risultato che al personale in servizio vengono imposte sei/sette notti al mese, con in media soltanto due riposi”, fa notare Guerrino Silvestrini, responsabile regionale di Nusing Up.

L’Azienda ospedaliera di Verona, dal canto suo, ha replicato così allo stato di agitazione: “Nel corso del corrente anno l’Azienda ha provveduto ad assumere 140 infermieri, e con tali assunzioni ha esaurito l’intera graduatoria disponibile”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CittadinoNT NewsOncologiaPiemonteRegionali

Molinette, tumore al colon asportato da sveglio con ipnosi clinica

A Torino un 76enne giudicato inoperabile è stato operato senza anestesia generale:...

NT NewsRegionaliVeneto

Mancano infermieri nelle case di riposo: a Este (PD) arriva la soluzione dal Kenya

Contratti pluriennali e percorso di riconoscimento dei titoli: la RSA padovana prova...

Medici a gettone: oltre 27 milioni di spesa annua in Lombardia. Bergamo al primo posto
LiguriaMediciNT NewsRegionali

Medici a gettone, Asl 1 Imperiese affida sei lotti: spesa oltre 3,6 milioni

Concluse le aggiudicazioni per le prestazioni mediche esternalizzate: restano prorogati ginecologia-ostetricia e...

Arresto cardiaco notturno: donne più a rischio degli uomini?
NT NewsRegionaliSicilia

Arresto cardiaco alla Via Crucis nell’agrigentino: salvato dai soccorritori del 118

Tra i figuranti c’erano operatori dell’emergenza, infermieri e medici: massaggio cardiaco, defibrillatore...