Home Il Direttore Somministrare la terapia farmacologica: si rischia l’errore, ma non chiamatela malasanità
Il DirettoreLombardiaNT NewsRegionali

Somministrare la terapia farmacologica: si rischia l’errore, ma non chiamatela malasanità

Condividi
Somministrare la terapia farmacologica: si rischia l'errore, ma non chiamatela malasanità
Condividi

MILANO – L’obiettivo è quello di ridurre al massimo l’errore. Eliminarlo completamente, però, è impossibile. Ma sbagliare nella somministrazione di una terapia farmacologia in ospedale non è per nulla associabile ad un caso di malasanità. Parola di Francesca Ruboli, risk manager e relatrice in uno dei tavoli tematici di aggiornamento professionale organizzato dall’Opi Milano, Lodi, Monza e Brianza. Con la dottoressa Ruboli, in questa intervista che vi proponiamo, abbiamo parlato di sicurezza nella terapia farmacologia e di quali possano essere le cause dell’errore.

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Far West a Napoli: schiaffi a un medico del San Paolo e calci a un infermiere del Monaldi
CampaniaNT NewsRegionali

Tragedia del piccolo Domenico: accordo tra Monaldi e Bambino Gesù di Roma per il rilancio della cardiochirurgia pediatrica a Napoli

Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Monaldi di Napoli attraverso...

NT News

8 marzo 2026. Le infermiere, cuore pulsante della sanità: donne di pace che curano l’Italia 

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, NurseTimes celebra le migliaia di...

NT News

Treviso, Nas scoprono furto di farmaci salvavita all’Aulss 2 Marca Trevigiana: 24 indagati

Indagine partita nel 2023, coordinata dalla Procura: tre dipendenti accusati, sequestri di...