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Sicilia, resta bloccata la graduatoria oss del Bacino Orientale: “Opportunità da non sprecare”

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Puglia, piani di assunzione per oss e infermieri 2024-2025: annunciate 3.650 unità per il Ssr e nuove tariffe per le prestazioni aggiuntive
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Riceviamo e pubblichiamo un contributo a cura di Ignazio Alberghina, idoneo della graduatoria oss del Bacino Orientale.

In Sicilia la sanità si trova di fronte a un’opportunità di potenziamento del personale che, inspiegabilmente, resta inutilizzata. Stiamo parlando della graduatoria del Bacino Orientale per operatori socio-sanitari (oss) a tempo indeterminato, la prima nella storia della regione per questa figura professionale cruciale.

Si tratta di una lista di 1.068 oss idonei che, secondo le aspettative iniziali, sarebbe dovuta essere rapidamente assorbita dalle aziende sanitarie per colmare le gravi carenze di personale. Tuttavia, ad oggi, il suo utilizzo risulta ancora limitato, nonostante la sua importanza per garantire la continuità assistenziale e il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (Lea).

L’Asp Messina ha già attinto dalla graduatoria, ma molte altre aziende sanitarie e ospedaliere siciliane rimangono ferme, nonostante abbiano la possibilità di usufruire di questa risorsa qualificata. Il gruppo degli oss idonei sta cercando di sollecitare la Regione Sicilia e le Asp, inviando lettere all’assessore alla Sanità e perfino alla Corte dei conti della Regione Sicilia. Inoltre è stata avviata una petizione per chiedere un’accelerazione nello scorrimento della graduatoria, ma finora le risposte tardano ad arrivare.

L’utilizzo di questa graduatoria non solo garantirebbe assunzioni rapide di personale già selezionato e qualificato, ma rappresenterebbe anche un notevole risparmio economico per la Regione, che eviterebbe di indire nuovi concorsi dispendiosi. Oltre alle assunzioni di oss a tempo indeterminato, si potrebbe anche prevedere un utilizzo della graduatoria per contratti a tempo determinato, in modo da rispondere alle esigenze temporanee del sistema sanitario.

Di fronte a questa situazione di stallo si auspica un intervento deciso da parte di tutti i sindacati e delle istituzioni, affinché venga finalmente premiata la meritocrazia e si garantisca un adeguato livello di assistenza sanitaria in Sicilia.

Redazione Nurse Times

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