Al restante personale il rapporto di lavoro è stato rinnovato fino a fine anno, senza alcun taglio. Il sindacato chiede chiarimenti alla Regione.
Il sindacato Nursind lancia l’allarme per la riduzione oraria dei contratti Covid applicata solo a personale infermieristico e operatori socio-sanitari in Sicilia. Una decisione, quella assunta nel corso della riunione del Coordinamento regionale tenuta a Enna che non riguarda il restante personale con lo stesso rapporto di lavoro, al quale il contratto è stato rinnovato fino a fine anno, senza alcun taglio.
Un allarme che parte da Agrigento, dove coinvolge circa 190 infermieri e 300 oss, ma rischia di investire tutta l’isola. Da qui la richiesta urgente di chiarimenti all’assessore regionale alla Salute e al presidente della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars).
L’argomento è stato oggetto di ampia discussione tra tutte le segreterie territoriali Nursind, che si sono confrontate all’indomani del rinnovo delle rappresentanze sindacali. Risultato positivo per il sindacato, che rispetto al 2018 ha registrato circa 700 preferenze in più, attestandosi intorno ai 4mila voti in Sicilia, (con un incremento pari al 20%) e piazzandosi al quarto posto tra le organizzazioni sindacali.
“Nell’incontro è emersa anche la necessità di puntare sulla formazione per accrescere le competenze e lo sviluppo dell’attività sindacale e professionale – dice il coordinatore regionale Salvo Calamia –. È stata inoltre auspicata la possibilità di avviare un confronto sempre più stretto con le altre sigle sindacali sulla base di obiettivi e programmi comuni. È fondamentale avere nuove risorse e sviluppare alleanze affinché possano crescere le opportunità per migliorare le condizioni dei lavoratori”.
Redazione Nurse Times
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