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Sanità, Ricciardi (M5S): “Accreditamento non sia preferenziale per amici del Governo”

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Ricciardi (M5S): "A Salerno abusi inaccettabili di professore su specializzandi in Chirurgia plastica. Pronta interrogazione"
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“Secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, la struttura sanitaria di Velletri, riconducibile al gruppo San Raffaele, è da tempo al centro di una complessa vicenda legale e amministrativa”. Esordisce così, in una nota, Marianna Ricciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari cociali alla Camera.

Per po entrare nel dettaglio: “L’Asl Roma 6 avrebbe infatti a più riprese evidenziato abusi, determinando così il blocco dell’iter autorizzativo all’accreditamento, ma la Direzione regionale Salute del Lazio avrebbe ugualmente proceduto all’avvio di una nuova procedura, rilasciando pareri favorevoli di compatibilità per la riattivazione di posti letto di Rsa, riabilitazione e lungodegenza. Il Consiglio di Stato, con sentenze definitive, avrebbe invece confermato la chiusura della clinica a causa della presenza di gravi e insanabili abusi edilizi e urbanistici”.

E ancora: “Esiste, poi, anche un gravoso contenzioso economico da quasi 80 milioni di euro, promosso dallo stesso gruppo privato contro la Regione Lazio, sul quale la Giunta sembrerebbe pronta a sborsare ingenti risarcimenti. Si tratta di due esempi della palese disparità di trattamento da parte della Regione, a discapito del rispetto della legalità e dell’efficiente allocazione delle risorse pubbliche destinate alla tutela della salute”.

Sempre Ricciardi: “Per tutti questi motivi, insieme ai colleghi laziali Ilaria Fontana e Alfonso Colucci, ho presentato un’interrogazione al ministro Schillaci per chiedere di verificare i fatti, di garantire che la programmazione della rete ospedaliera e territoriale del Lazio avvenga nel pieno rispetto delle sentenze della magistratura e della tutela delle risorse pubbliche destinate ai livelli essenziali di assistenza e, più in generale, di garantire il rispetto della legalità, la trasparenza amministrativa e l’imparzialità dei procedimenti autorizzativi delle strutture sanitarie private. L’accreditamento non è una via preferenziale per gli amici del Governo”.

Redazione Nurse Times

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