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Ccnl Sanità 2022-2024, Nursing Up: “Le singolari interpretazioni dell’Aran e le richieste ignorate”

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Il "Diritto allo studio" previsto nel nuovo CCNL
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De Palma: “Screditato dalla coerenza dei fatti, il maldestro tentativo dell’ARAN prova a far credere di aver accolto le nostre proposte contrattuali. Confronto sì, ma un deciso no a strumentalizzazioni.”

Roma, 20 gennaio 2025 – «Il Presidente dell’ARAN sostiene di aver accolto tutte le richieste di Nursing Up per il CCNL Sanità 2022-2024, ma si tratta di un tentativo sterile di reinterpretare la realtà!», esordisce Antonio De Palma, Presidente del Sindacato Nursing Up.

Le tre verità non dette dall’Aran sulle progressioni di carriera

Abbiamo richiesto che l’accesso all’area di elevata qualificazione fosse esteso anche a chi possiede una laurea triennale o titoli equipollenti (Diplomi Scuole Regionali), ma l’ARAN ha escluso questi professionisti, lasciando fuori oltre il 50% del personale sanitario.

ECM e formazione

Abbiamo chiesto che due ore settimanali per ECM fossero escluse dalle 36 ore di lavoro settimanali e che venissero aggiunte 24 ore annuali per la formazione non ECM. L’ARAN ha ignorato queste proposte, mantenendo la disciplina attuale e cercando di far credere di aver accolto le nostre richieste.

Tutela over 60

Abbiamo chiesto l’esonero dai turni notturni per gli over 60, ma l’ARAN ha introdotto norme vaghe, lasciando decisioni alle aziende sanitarie, senza una tutela concreta per i lavoratori senior.

Altre questioni critiche

Assistenza Infermiere e Infermiere di Famiglia: L’ARAN ha proposto la figura dell’assistente infermiere, senza adeguata valutazione dei rischi, ma ignora la figura dell’infermiere di famiglia, essenziale per la sanità territoriale e prevista da una legge del 2020.

Disparità di Aumenti Salariali: La differenza tra l’aumento mensile lordo di un infermiere rispetto a un assistente è di soli 8 euro. È una vergogna per il personale SSN, già sottovalutato.

La nostra richiesta

«Siamo pronti al confronto, ma su basi chiare e senza strumentalizzazioni. Non accetteremo compromessi che penalizzino i diritti dei professionisti sanitari e la qualità dell’assistenza del SSN», conclude De Palma.

Redazione Nurse Times

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