In una lettera indirizzata ai vertici di Regione Campania, Comune di Napoli e Asl Napoli 1 Centro la segreteria provinciale di Nursing Up Napoli richiama i destinatari al rispetto degli impegni elettorali sulla sanità e chiede chiarimenti sul presunto trasferimento della Uoc di Pediatria dal P.O. San Paolo al P.O. Santa Maria del Loreto Nuovo. Di seguito il testo completo.
Il recente risultato elettorale ha affidato alla nuova guida regionale un mandato forte e inequivocabile: restituire centralità alla sanità pubblica, riorganizzare i servizi con criteri di equità territoriale e garantire ai cittadini una risposta tempestiva e sicura ai propri bisogni sanitari. Nella campagna elettorale tutti gli schieramenti politici hanno ripetutamente sottolineato l’importanza di un sistema sanitario vicino alle comunità, soprattutto nelle aree più fragili e densamente popolate.
In questo quadro appare oggi più urgente che mai riaffermare un impegno chiave: chiarire sin da subito le proprie intenzioni in merito alla possibilità di un presunto trasferimento della Uoc di Pediatria dal Presidio Ospedaliero San Paolo al Presidio Ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo dell’Asl Napoli 1 Centro.
La necessità di fare chiarezza non si basa solo sulle esigenze sanitarie strutturali del territorio, già sufficienti e documentate. A ciò si aggiunge – con un peso crescente – la fase critica del bradisismo che interessa l’area dei Campi Flegrei, una dinamica che negli ultimi mesi ha accentuato vulnerabilità e incertezze per decine di migliaia di residenti. In un contesto di potenziale emergenza, disporre di punti sanitari capillari, funzionanti e dotati di unità pediatriche pienamente operative non è un’opzione amministrativa, bensì una necessità strategica.
Il Presidio Ospedaliero San Paolo di Napoli rappresenta per la popolazione flegrea un riferimento immediato, facilmente raggiungibile e radicato nella storia sanitaria del territorio. Il suo depotenziamento, attraverso l’eventuale trasferimento di un reparto cruciale come la Pediatria, rischierebbe di ridurre la resilienza complessiva dell’area proprio nel momento in cui servirebbero presidi solidi, prossimi e in grado di intervenire con rapidità, soprattutto per i pazienti più giovani.
Durante la campagna elettorale avete più volte assunto una posizione chiara: tutelare i servizi ospedalieri delle periferie, potenziare la rete territoriale e ascoltare le criticità specifiche dei quartieri più esposti. Oggi, nel passaggio dalla promessa al Governo, vi chiediamo di confermare quella coerenza tanto attesa: mantenere alta la priorità sulla sanità territoriale e intervenire affinché la Uoc di Pediatria resti operativa all’interno del P.O. San Paolo di Napoli, potenziando il proprio organico e l’offerta assistenziale.
In un momento in cui la cittadinanza chiede stabilità e presidi sicuri di fronte a un quadro geologico imprevedibile, un segnale forte da parte della nuova amministrazione regionale sarebbe non solo opportuno, ma necessario. Confidiamo che il vostro mandato si apra con un gesto concreto di responsabilità, ascolto e tutela del territorio.
Redazione Nurse Times
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