Home Cittadino Salute mentale, Lorefice (M5S): “Investire su prevenzione e cura dei disturbi è una priorità”
CittadinoNT NewsSalute Mentale

Salute mentale, Lorefice (M5S): “Investire su prevenzione e cura dei disturbi è una priorità”

Condividi
Lorefice (M5S) sulla revoca dei membri del Css: “Giusta discontinuità col passato”
Condividi

Le parole della deputata pentastellata, nonché presidente della Commissione Affari sociali della Camera, in occasione della Giornata a tema, celebrata ieri.

“La Giornata mondiale per la tutela della salute mentale celebrata ieri si concentraca sul tema: ‘Rendere la salute mentale e il benessere di tutti una priorità globale’. Investire sulla prevenzione e sulla cura dei disturbi mentali e di conseguenza sul benessere collettivo è molto importante, soprattutto nel periodo che stiamo attraversando, segnato dagli effetti della pandemia, delle guerre, dell’emergenza climatica e della crisi energetica.” Così Marialucia Lorefice, deputata del M5S e presidente della Commissione Affari sociali della Camera.

“Le persone con disagi mentali – prosegue – sono in aumento e una percentuale è costituita da adolescenti. In Italia si stima che circa 3,5 milioni di persone soffrano di depressione, ma secondo l’Istat meno della metà riceve una diagnosi e solo un paziente su tre ottiene le cure adeguate. La Giornata di ieri serviva anche a superare lo stigma e la discriminazione che talvolta ancora esistono nei confronti di chi soffre di disturbi della salute mentale”.

Sempre Lorefice: “La consapevolezza è sicuramente il primo passo per affrontare un percorso di cura che porti alla guarigione. Questo tema ha rivestito grande attenzione da parte della Commissione Affari sociali, dove abbiamo approvato specifici atti. Inoltre ricordo l’istituzione nel Decreto Milleproroghe del bonus psicologico. Le numerose domande presentate da parte dei cittadini per usufruire di questa misura dimostrano come abbia colto nel segno, intercettando un bisogno realmente esistente. E’ stato un intervento utile, ma siamo consapevoli non sufficiente. Occorre rafforzare ulteriormente gli investimenti per potenziare la presenza degli psicologi all’interno del Servizio sanitario nazionale, assicurando un’accessibilità omogenea su tutto il territorio nazionale alle terapie, e occorre garantire un reale supporto psicologico ai malati cronici”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CampaniaNT NewsRegionali

Caso Monaldi, la Regione scopre criticità gravi: stop ai trapianti pediatrici

Ispezione straordinaria al Monaldi dopo il caso del piccolo Domenico Caliendo: la Regione...

AlimentazioneCittadinoNT NewsSalute Mentale

Dieta e attività cerebrale: i cibi con effetti positivi e quelli da evitare

Cibi che mantengono il cervello “giovane” e alimenti che rallentano le funzioni...

CittadinoEsami di laboratorioNT News

Sordità congenita, terapia genica restituisce udito a 3 bambini su 12. Lo studio

La carenza genetica di otoferlina, una proteina fondamentale per la trasmissione sinaptica...