Home NT News Rivelazioni shock del ministro Schillaci: “Almeno il 50% delle Regioni potrebbe assumere, ma non lo fa”
NT News

Rivelazioni shock del ministro Schillaci: “Almeno il 50% delle Regioni potrebbe assumere, ma non lo fa”

Condividi
Piemonte, i sindacati infermieristici: "Servono 5mila assunzioni"
Condividi

Durante la convention Fiaso a Roma, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha dichiarato che molte Regioni italiane dispongono di fondi per assumere personale sanitario, ma non lo stanno facendo.

Nel suo intervento, Schillaci ha evidenziato un aspetto chiave della recente manovra, sottolineando che, contrariamente alle preoccupazioni diffuse, sono previste risorse specifiche nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per l’assunzione di medici, infermieri, oss e operatori sanitari nella medicina territoriale.

“La manovra? Forse qualcuno non l’ha letta bene. Ci sono assunzioni per il Pnrr. Per la prima volta ci sono soldi per assumere i medici dentro la medicina territoriale. Questo è un dato fondamentale, tutti si preoccupavano che ci fossero soldi solo per le infrastrutture. Nella manovra ci sono anche risorse per assumere medici, infermieri, operatori sanitari. A differenza di quello che dice qualcuno noi crediamo molto al Pnrr e a implementare la medicina territoriale”, ha affermato Schillaci.

Il Ministro ha poi sottolineato che, secondo un’indagine condotta, almeno la metà delle Regioni italiane non ha raggiunto il tetto di spesa sul personale e potrebbe quindi procedere con le assunzioni. Tuttavia, si chiede il motivo per cui ciò non stia accadendo. Schillaci ha enfatizzato la necessità di introdurre forze nuove e di attuare nuove assunzioni nel sistema sanitario.

“Abbiamo fatto un’indagine e ci sono almeno la metà delle Regioni italiane che il tetto di spesa sul personale non l’ha raggiunto e, quindi, possono assumere. Allora, perché non assumono? Ci vogliono forze nuove e assunzioni”, ha dichiarato il Ministro.

Schillaci ha concluso il suo intervento rivendicando il finanziamento dedicato alla medicina territoriale nei prossimi anni. “Rivendico il fatto che nella finanziaria ci sia finalmente un finanziamento ‘ad hoc’ per la medicina territoriale nel 2025 e nel 2026, e poi ovviamente bisogna rendere attrattivo tutto il sistema, l’incentivo dato all’extra orario di base volontaria non è trascurabile. Per gli operatori sanitari siamo passati da 30 a 60 euro l’ora, non credo sia male in un momento di crisi economica come questo”, ha concluso Schillaci.

Redazione NurseTimes

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Doppia laurea, "Impediscono a mia figlia di frequentare Infermieristica e Scienze dell'educazione"
NT NewsStudentiTesi di Laurea - NeXT

Il dott. Amine Moussyere presenta la tesi sul Task Shifting e Task Sharing in ambito infermieristico e ostetrico

Il progetto editoriale denominato NeXT 2.0 permette ai neolaureati in medicina, infermieristica e a tutti...

NT News

Infermieristica torna a crescere. Ma non è ancora primavera

Le candidature aumentano del 16,3% e tornano leggermente sopra i posti disponibili....

FIALS Salerno: vittoria sul pagamento festivi infrasettimanali con 5 anni di arretrato e rimborso medio di oltre 4mila euro 1
NT News

Buoni pasto in sanità, FIALS alle Regioni: «Ritirate gli emendamenti»

Il sindacato chiede un tavolo con Governo e Regioni per tutelare il...