Home Regionali Emilia Romagna Processo su falsi Green Pass a Rimini: 55 patteggiamenti e richieste di condanna per quasi 20 anni
Emilia RomagnaNT NewsRegionali

Processo su falsi Green Pass a Rimini: 55 patteggiamenti e richieste di condanna per quasi 20 anni

Condividi
Super Green Pass, arriva il via libera del Consiglio dei ministri
Condividi

A Rimini va avanti il procedimento sul presunto sistema dei falsi Green Pass emessi durante la campagna vaccinale contro il Covid. Nell’udienza preliminare di martedì il medico di famiglia e odontoiatra 59enne a cui erano contestati i reati di corruzione e falso ideologico in atto pubblico e che aveva già risarcito l’Ausl Romagna, ottenendo in cambio la revoca della costituzione di parte civile, ha chiesto il patteggiamento. Iscritto a Omceo Bologna, esercitava a Cattolica e risiede a Rimini. E non è l’unico ad aver scelto tale strada: altri 54 indagati hanno presentato la stessa richiesta.

Sono 16, invece, gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato. Per loro il pubblico ministero ha avanzato richieste di condanna che ammontano complessivamente a 19 anni e 10 mesi di reclusione. Per altri tre soggetti è invece stato chiesto il rinvio a giudizio, mentre per sei posizioni la pubblica accusa ha domandato l’assoluzione.

Secondo l’attività investigativa, il medico convenzionato con l’Ausl Romagna si sarebbe avvalso dell’intermediazione di due persone di fiducia: un uomo residente nel Riccionese e la compagna, originaria di Fano, che avrebbero avuto il compito di individuare e procacciare potenziali clienti interessati a ottenere i Green Pass.

Secondo l’accusa, i dati delle persone che avrebbero ricevuto i falsi Green Pass erano successivamente inseriti dal medico nella piattaforma informativa vaccinale regionale, dove risultava una vaccinazione in realtà mai avvenuta. Oltre ad alcuni pazienti, si sarebbero rivolti al professionista anche operatori sanitari inizialmente sospesi perché non vaccinati e cittadini provenienti da altre regioni.

Per ottenere il falso Green Pass sarebbe stato necessario versare 250 euro, con importi ridotti per gli “amici”. Su 224 somministrazioni annotate, ben 107 sarebbero risultate solo sulla carta a favore di persone non residenti nei comuni di Cattolica e San Giovanni in Marignano. Una circostanza ritenuta anomala, che aveva portato l’Ausl Romagna ad avviare un’indagine interna.

Tra i destinatari delle misure interdittive adottate all’epoca dei fatti figuravano anche professionisti sanitari di diverse specializzazioni: due farmacisti e un ortottista di Rimini, una ginecologa, una psicologa e un fisioterapista di Faenza, oltre a un altro fisioterapista residente a Napoli. La prossima udienza davanti alla gup di Rimini è fissata per il 30 giugno, quando saranno ratificati i patteggiamenti e pronunciate le sentenze nei confronti degli imputati che hanno scelto il rito abbreviato.

Redazione Nurse Times

Fonte: Il Giornale d’Italia

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ConcorsiLavoroNT NewsO.S.S.RegionaliVeneto

Villa Serena Lonigo (Vicenza): concorso per 2 posti da oss

Villa Serena Lonigo, in provincia di Vicenza, ha indetto un concorso pubblico,...

Chiusura del PFO: nuove linee guida la raccomandano per prevenire nuovi ictus in pazienti under 60
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Ictus, biomateriale iniettabile favorisce la riparazione cerebrale nei topi

Studio della Duke University: un idrogel con vescicole extracellulari stimola vasi e...

CittadinoEducazione SanitariaNT News

Acufene, EEG mostra alterata risposta del cervello ai suoni

Studio su 37 adulti: nei pazienti con acufene cronico la risposta N1...

InfermieriMediciNT NewsProfilo professionale

Malattia, svolta Inps: la tutela vale anche il giorno prima del certificato

Dal 4 settembre 2026 la tutela può partire dal giorno precedente, anche...