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Ottimizzazione del passaggio di consegne tra U.O. di UTIC e U.O.S. di Emodinamica mediante applicazione delle metodiche Lean Management

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo un project work realizzato dai dottori Cosimo Della Pietà, Gianfranco Infesta, Serena Angela De Candia e Claudio Loschiavo (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche).

Abstract

Il passaggio di consegne tra U.O.S. di Emodinamica e Unità di Terapia intensiva Cardiologica (UTIC) rappresenta una fase particolarmente critica del percorso assistenziale del paziente cardiologico sottoposto a procedura invasiva. La mancanza di standardizzazione dell’handover può determinare omissioni informative, ritardi nella presa in carico e aumento del rischio clinico, compromettendo continuità assistenziale e sicurezza del paziente.

Il presente progetto si propone di analizzare e ottimizzare il processo di handover mediante l’applicazione delle metodologie Lean Management e l’introduzione di strumenti di comunicazione strutturata. Lo studio è stato sviluppato attraverso un’analisi osservazionale del processo AS IS, effettuata mediante Gemba Walk, flow chart, Value Stream Map (VSM), diagramma di Ishikawa e metodologia dei “5 Why”, al fine di individuare criticità organizzative, attività non a valore aggiunto e cause radice delle omissioni informative.

L’analisi ha evidenziato un processo caratterizzato da elevata variabilità operativa, comunicazione prevalentemente verbale e significativa dispersione temporale legata alla necessità di recuperare informazioni mancanti dopo il trasferimento del paziente. Sulla base delle criticità rilevate è stato progettato un modello TO BE fondato sull’introduzione di una procedura standardizzata di handover, checklist digitale integrata nella cartella clinica elettronica, formazione multidisciplinare del personale e audit periodici di monitoraggio.

I risultati attesi prevedono una riduzione significativa delle omissioni informative e dei tempi di handover, un miglioramento della continuità assistenziale e un incremento della sicurezza del paziente. In particolare, il confronto tra la Value Stream Map AS IS e TO BE evidenzia un miglioramento dell’efficienza del processo e una riduzione delle attività non a valore aggiunto.

Il progetto dimostra come l’applicazione dei principi Lean e della standardizzazione comunicativa possa rappresentare una strategia efficace per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza organizzativa nei contesti sanitari ad alta intensità assistenziale.

Di seguito il testo integrale del project work.

Redazione Nurse Times

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