Ancora violenza in corsia. Teatro dell’ennesimo episodio, il Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli, dove l’impazienza di due fratelli che avevano accompagnato la madre, colta da un improvviso malore, è ben presto degenerata in aggressione fisica ai danni del personale sanitario. Ne dà notizia l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate.
Convinti che i tempi di attesa per la presa in carico della donna fossero inaccettabili, i due hanno perso il controllo, trasformando quello che doveva essere un momento di assistenza in un vero e proprio raid vandalico: arredi divelti, suppellettili distrutte e, soprattutto, strumenti informatici vitali per il lavoro quotidiano del personale mandati in frantumi.
Poi, non contenti dei danni procurati, i figli della paziente se la sono presa con un operatore sanitario coraggiosamente intervenuto per cercare di calmarli, arrivando a stringergli le mani attorno al collo. Il malcapitato, rimasto ferito durante la colluttazione, è stato costretto a farsi medicare dai colleghi.
Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso nitidamente l’intera dinamica, le forze dell’ordine hanno potuto identificare i responsabili in tempi rapidi. Per i due fratelli è subito scattata la denuncia: dovranno rispondere davanti alla legge di aggressione e danneggiamento.
Readzione Nurse Times
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