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Leggere e interpretare gli esami ematochimici: emoglobina glicata o glicosilata

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Malattie del cuore e diabete: 30% di ricoveri in meno con un nuovo farmaco
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L’emoglobina è una proteina presente all’interno dei globuli rossi ed è deputata al trasporto dell’ossigeno dai polmoni a tutto il corpo.

Il glucosio circolante nel sangue si può legare all’emoglobina dei globuli rossi formando così molecole di emoglobina glicata o glicosilata (HbA1c o A1c). Nelle persone non diabetiche l’emoglobina glicata è inferiore al 6,5% della emoglobina totale. Nelle persone con diabete, se sono presenti elevati livelli di glucosio nel sangue, si forma più emoglobina glicata che, quindi, supera il 6,5% dell’emoglobina totale. 

Il test dell’HbA1c viene effettuato sul sangue e fornisce un’indicazione sui livelli medi di glicemia negli ultimi due o tre mesi precedenti al prelievo di sangue. Il dosaggio dell’emoglobina glicata è, quindi, un buon indicatore clinico per monitorare il controllo glicemico nel tempo e l’efficacia della cura del diabete negli ultimi tre mesi.

Inoltre, questo esame può essere prescritto dal medico per fare diagnosi di diabete o per identificare le persone ad alto rischio di diabete, in cui si troveranno elevati livelli di emoglobina glicata, oppure per monitorare l’efficacia della cura del diabete negli ultimi tre mesi.

IL TEST

Il dosaggio dell’emoglobina (HbA1c) è un esame molto semplice, non ha controindicazioni e si effettua tramite un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio.

Il test dell’HbA1c può essere effettuato in qualsiasi momento del giorno e non richiede alcuna particolare preparazione come, ad esempio, il digiuno. Dopo il prelievo si può tornare a svolgere le normali attività.

I RISULTATI

I risultati del test dell’emoglobina glicata (HbA1c) possono essere espressi in due modi:

  • in millimoli/molare (mmol/mol), Unità SI (Sistema Internazionale)
  • in percentuale (%)

I valori di riferimento sono i seguenti:

  • HbA1c inferiore a 39 mmol/mol (5.7%): valori normali
  • HbA1c di 39-46 mmol/mol (5.7-6.4%): alterata tolleranza al glucosio
  • HbA1c 47 mmol/mol (6.5%) o più alta: diagnosi di diabete o scarsa efficacia della cura

Nelle persone sane il valore di emoglobina glicata (HbA1c) si mantiene intorno al 5%.

L’American Diabetes Association raccomanda alle persone con diabete di contenere i valori al di sotto del 7%. Recenti studi hanno dimostrato che le persone con diabete che mantengono i livelli di HbA1c entro il 7% hanno più possibilità di prevenire, ed eventualmente ritardare, le complicanze che tale malattia può comportare.

Valori superiori a 8-9% sono indice di un elevato rischio di sviluppare o assistere a un peggioramento delle complicanze croniche del diabete.

Il risultato dell’esame può essere influenzato da alcuni fattori:

  • anemia emolitica
  • anemia falciforme
  • anemia mediterranea
  • emorragia
  • carenza di ferro
  • gravidanza
  • insufficienza renale
  • splenectomia (l’intervento chirurgico di asportazione della milza)
  • trasfusioni di sangue

L’emoglobina glicata, quindi, rappresenta uno dei parametri più importanti utilizzati dal medico per definire la cura più adeguata per la persona con diabete.

Redazione NurseTimes

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