“Disposizioni di servizio”: rianimazione Covid di Lecce perplessa
Giunge all’attenzione della nostra redazione di Nurse Times, un senso di scoramento a causa di questa “disposizione di servizio” datata 9 agosto 2021 da parte del personale infermieristico della Rianimazione Covid del “Vito Fazzi” di Lecce.
“Le due unità infermieristiche destinate al DEA – recita il dispositivo di servizio – devono essere presenti contemporaneamente all’interno della terapia intensiva. Entrambe le unità faranno una pausa di un’ora alternandosi.
Verrà garantito l’OSS durante il turno di mattina per le necessità del reparto. Durante il turno pomeridiano e notturno interverrà in caso di chiamata in urgenza”.

Gli infermieri, ci fanno sapere che, a seguito dell’aumento dei casi e dei nuovi ricoveri, con questa nuova disposizione, saranno tenuti ad indossare i presidi fino a 6 ore per il turno mattutino e pomeridiano e, a 9 ore, per quello notturno con una pausa di un’ora.
Inoltre, non ultima, la presenza dell’OSS, che in base a quanto scritto sulla disposizione sarà garantita solo su chiamata in urgenza salvo nel turno di mattina.
Insomma gli infermieri della rianimazione Covid di Lecce, prima considerati eroi, grazie al dispositivo firmato dal dott. Catanese e avallata probabilmente dal coordinatore infermieristico, saranno non solo demansionati ma oberati dal super lavoro visti i casi in aumento.
Tutto ciò causa nei professionisti sanitari un grande senso sconforto.
Redazione NurseTimes
- Nursing Up Veneto denuncia lo stallo della Regione e chiede confronto urgente: “Serve strategia comune su carenza di personale, piani ferie e ripartizione fondi”
- Documento di Finanza Pubblica 2026, Gimbe: “Rapporto spesa sanitaria / Pil congelato al 6,4% fino al 2029. A rischio bilanci regionali ed erogazione delle prestazioni sanitarie”
- Torino, paziente salvato con tecnica mai utilizzata prima: due valvole cardiache trattate con unico accesso e senza fermare il cuore
- Morte improvvisa, studio italiano cerca le cause genetiche dell’arresto cardiaco negli under 50
- Gli orrori della miseria e della guerra raccontati da un infermiere di Emergency: “In quei luoghi ti anestetizzi alla sofferenza”
Lascia un commento