Un destino incerto quello degli infermieri precari pugliesi che attendono di conoscere il proprio futuro lavorativo.
Sono migliaia gli infermieri pugliesi a cui mancano pochi mesi alla scadenza del contratto. La maggior parte di loro rientrerebbero nella procedura di stabilizzazione secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 268, lettera b) della Legge 234/2021 in materia di valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che ha prestato servizio anche durante l’emergenza Covid-19 nelle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale e della c.d. Legge “Madia”.
L’incertezza della regione Puglia ha spinto tutte le organizzazioni sindacali a chiedere un incontro per stabilire quali siano le vere intenzioni della regione, con la minaccia di una mobilitazione dei lavoratori.
L’incontro si è tenuto sabato u.s. alla presenza dei vertici regionali.
Da alcune indiscrezioni pervenute alla nostra redazione pare che ci sia ancora in essere una trattativa sui temi in discussione.
La regione sarebbe intenzionata a stabilizzare tutti gli infermieri con i requisiti richiesti, facendo un cronoprogramma di assunzioni fino al 2024.
Cosa succederebbe però agli infermieri in scadenza di contratto e che possiedono il requisiti per la stabilizzazione?
Saranno rinnovati o verranno mandati a casa in attesa di essere stabilizzati?
Questi gli interrogativi ancora da sciogliere.
Nell’attesa seguiteci con i prossimi aggiornamenti.
Redazione Nurse Times
- Cancro, nuovo esame del sangue facilita la diagnosi precoce
- Rinnovo Contratto Sanità 2022-2024, Nursing Up: “Non firmare? Per noi una scelta di coerenza e coraggio”
- Gettonisti: fenomeno in crescita anche tra gli oss
- Infermiere di famiglia in Asl Toscana Sud Est: oltre 400mila visite a domicilio in un anno
- Taranto, paziente psichiatrico cade da una balaustra dell’ospedale e muore: indagati die medici e due infermieri
Lascia un commento