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La dott.ssa Elena Metta laureatasi presso l’Università degli Studi di Foggia presenta la tesi dal titolo “Il Nursing in Rianimazione L’adeguatezza dell’anestesia ed il Monitoraggio BIS”
ABSTRACT
Premessa
All’interno dei reparti di area critica come l’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione è frequente prendere in carico innumerevoli pazienti con patologie diverse e differenti bisogni di cure.
In particolare, focalizzando l’attenzione sui pazienti neurochirurgici sottoposti a neuroprotezione o a sedazione costante e continua, i dosaggi dei farmaci utilizzati a tal fine sono standard, ciò significa che sono i medesimi per tutti i pazienti, indipendentemente dai dati biometrici individuali. Questi dosaggi, non essendo adeguati ad ogni paziente, possono provocare delle complicanze sia per l’eccesso che per il difetto del farmaco.
Per ovviare a questo problema, l’utilizzo del Bispectral Index risulta particolarmente utile, in quanto in grado di controllare l’effetto dei farmaci sull’elettroencefalogramma per modificarne i dosaggi, personalizzare e rendere la sedazione adeguata ad ogni paziente.
Obiettivo
L’obiettivo di questa tesi di laurea è quello di dimostrare che, l’utilizzo del monitoraggio BIS sul paziente di Area Critica che necessita di sedazione profonda, permette una migliore gestione della sedazione stessa, promuovendo la somministrazione di dosaggi farmacologici idonei all’individuo mediante il controllo elettroencefalografico continuo e non più dosaggi standardizzati, con conseguente miglioramento dell’outcome del paziente in sedazione e la riduzione di complicanze quali il risveglio precoce per dosaggio insufficiente o l’allungamento dei tempi di risveglio per dosaggio eccessivo.
Materiali e Metodi
Al fine di procedere con questo studio, è stata condotta una revisione della letteratura già esistente sull’argomento, attraverso l’uso di database scientifici (pubmed) a cui sono stati integrati i dati raccolti presso l’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bonomo di Andria nel periodo compreso tra Gennaio 2021 e Luglio 2022.
Risultati
L’utilizzo del monitoraggio BIS, in associazione con l’analisi dei dati biometrici di ogni paziente, consente di valutare l’adeguatezza dell’anestesia e permette la somministrazione di un dosaggio farmacologico equilibrato e personalizzato, cosa che risulta particolarmente efficace nell’evitare complicanze sia per eccesso che per difetto nel dosaggio dei farmaci utilizzati, sia ulteriori complicanze legate al risveglio.
Conclusioni
In conclusione, questo studio è finalizzato a raccomandare l’utilizzo del monitoraggio BIS nei reparti di area critica per offrire una migliore assistenza ai pazienti sottoposti a sedazione profonda e continua, proponendo dosaggi farmacologici adeguati e sistematicamente controllati ed adattati alla condizione ed al bisogno del paziente, al fine di migliorare l’outcome.
Elena Metta
Allegato
Tesi “Il Nursing in Rianimazione L’adeguatezza dell’anestesia ed il Monitoraggio BIS”
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- Tumori, scoperto il ruolo di una proteina nella riparazione del Dna e nella sopravvivenza ai trattamenti
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