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Ipertrofia Ventricolare Sinistra ed E.C.G. : rapido riconoscimento con indice di Sokolow-Lyon

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L’Ipertrofia Ventricolare Sinistra rappresenta una condizione cardiaca che può essere la risultante di diverse affezioni:

  • insufficienza mitralica;
  • stenosi aortica;
  • ipertensione arteriosa (La coesistenza di Ipertensione Arteriosa e ipertrofia del ventricolo sinistro ha una forbice di stima del 15%-55%; ciò rende significativa la presa in esame della conditio sine qua non epidemiologica!);
  • calcificazione arco aortico;
  • diabete;

Per la diagnosi di ipertrofia ventricolare sinistra ci si serve dell’ausilio di:

  • ecocardiogramma (che ha elevata specificità e sensibilità 85%, e prende in considerazione – dopo le nuove linee guida ESH-ESC 2007 – , non più solo gli spessori di parete ma anche la massa miocardica). La metodica è fortemente influenzata dall’operatore e dalla sua esperienza in eco;
  • Elettrocardiogramma.

 L’IVS rilevata all’elettrocardiogramma, rapida e non operatore-dipendente, è sia un potenziale metodo per individuare le affezioni descritte in apertura di articolo, che elemento predittivo di angina pectoris, infarto miocardico e morte cardiaca improvvisa.

L’analisi dell’E.C.G. la si esegue o con il classico, rapido e attendibile metodo quick look in considerazione del criterio di Sokolow-Lyon, oppure seguendo score validati.

Il metodo Sokolow-Lyon è un indice di espressione di IVS che si basa sulla sommatoria dell’Onda “S” nella Derivazione Precordiale “V1” e dell’Onda “R” misurata in “V5” o “V6”: se la somma dà come valore un risultato maggiore/uguale di 3,5 mV (ovverossia ≥ 35 mm) si parla di Ipetrofia Ventricolare Sinistra.

  

Arricchendo l’analisi obiettivo del tracciato si potrebbero rilevare, in aggiunta al  Sokolow-Lyonè index, anche sopra e/o sotto-slivellamenti del tratto ST, BBDX, BBSX, BAV, IMA….

Gli score di valutazione della medesima patologia ma che richiedono, in genere, qualche secondo in più nella lettura dell’E.C.G. sono quelli riportati nella tabella che segue:

 

E’ doveroso ricordare che l’IVS ha generi multifattoriale per cui alcune misurazioni sovradescritte potranno risultare negative ed altre positive: è sufficiente una positività di un criterio per poter porre diagnosi di IVS (confermata successivamente da altri analisi, ecocardio in primis).

In conclusione l’Indice di Sokolow-Lyonè risulta essere utile per la diagnosi elettrocardiografica di ipertrofia ventricolare sinistra.

 

CALABRESE Michele

Fonte:

www.progettoasco.it

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