Omicidi consumati e tentati con farmaci. L’imputato: “Sono innocente”.
Dopo cinque ore di camera di consiglio, la Corte d’Assise di Macerata ha condannato all’ergastolo Leopoldo Wick, 59 anni, infermiere ascolano accusato di essere responsabile di otto omicidi premeditati e quattro tentati omicidi premeditati per morti sospette nella Rsa di Offida tra il 2017 e il 2018 mediante indebita somministrazione di farmaci.
La Corte lo ha riconosciuto colpevole di sette degli otto casi di omicidio e di uno dei quattro casi di tentato omicidio. All’uomo, che si è sempre professato innocente, è contestata l’aggravante di aver commesso i fatti con mezzi insidiosi, somministrazioni di insulina e psicofarmaci. La Corte d’Assise ha stabilito una provvisionale di ristoro per le parti civili, col risarcimento vero e proprio da quantificare in separata sede. Disposto anche l’isolamento diurno a carico dell’infermiere, che è stato assolto per un caso di omicidio e per i restanti tre di tentato omicidio.
Redazione NurseTimes
- Ricerca biomedica, la parità resta lontana: 9 scienziate su 10 incontrano barriere legate al genere
- Prima che sia l’ultimo turno: lettera di chi cura i fragili d’Italia
- L’esperienza professionale dell’infermiera Lucrezia Minervini: 200 ore nel cuore dell’emergenza a Bolzano
- Concorso infermieri Puglia 2026: guida tecnica alla prova orale
- Rimini, oss arrestato per abusi sessuali su donna disabile
- Ricerca biomedica, la parità resta lontana: 9 scienziate su 10 incontrano barriere legate al genere
- Prima che sia l’ultimo turno: lettera di chi cura i fragili d’Italia
- L’esperienza professionale dell’infermiera Lucrezia Minervini: 200 ore nel cuore dell’emergenza a Bolzano
- Concorso infermieri Puglia 2026: guida tecnica alla prova orale
- Rimini, oss arrestato per abusi sessuali su donna disabile
Lascia un commento