Nonna Lucia (Luci per me) è ricoverata da diversi giorni nel nostro reparto. Ha avuto alti e bassi, momenti in cui stava meglio e altri in cui sembrava peggiorasse. Da qualche giorno sta meglio e oggi la figlia e la nipote hanno deciso di farle una sorpresa. Le hanno mandato una borsina con le cose a lei più care: le foto dei nipotini, gli occhiali, un telefono per poter sentire la famiglia, due bigliettini di saluti e perché no, due giornalini da leggere per passare tutte quelle infinite ore. Dall’alto della mascherina dell’ossigeno Nonna Lucia mi ha guardato mentre le mostravo tutto e si è commossa. Vuole tornare a casa e riabbracciare i bimbi. Tornare a fare le piccole cosine di casa. Allora ho preso il telefono e abbiamo fatto una videochiamata, così è riuscita almeno a salutare la figlia e si è voluta pure togliere la mascherina dell’ossigeno per poter parlare meglio. Le ho rimesso la mascherina e le ho detto che è forte e che presto potrà tornare a casa. Mi ha guardato, mi ha detto grazie e che si sente fortunata.
Io non potevo non commuovermi e sentirmi altrettanto fortunata.
Dal reparto di medicina interna Stanghellini Bologna, Ospedale Sant’Orsola
Ultimi articoli pubblicati
- Rinnovo contratti 2025 – 2027. Nursind: tempi brevi sul CCNL, rivedere indennità e incarichi
- Rinnovo CCNL sanità pubblica 2025-2027: avviato il confronto con ARAN, i punti di vista di CGIL e CISL
- Cataratta, arriva il super laser con intelligenza artificiale per la rimozione: primato italiano per l’Irccs di Negrar
- Rinnovo CCNL Sanità pubblica 2025 2027. FIALS: positivo l’avvio del confronto, ma senza risorse strutturali non si rilancia il SSN
- Rinnovo CCNL Sanità pubblica 2025 2027. UIL FPL: chiudere con celerità la parte economica del contratto
Lascia un commento