La Senatrice Guidolin annuncia su Facebook il passaggio ufficiale degli operatori socio sanitari tra i lavori gravosi
“La manovra 2022, che il Parlamento si appresta ad approvare entro la fine dell’anno, include anche gli operatori socio sanitari nell’alveo dei lavori gravosi.
Questo significa che questa platea di professionisti della sanità, che conta circa 100 mila addetti in Italia, potrà avvalersi degli stessi diritti riconosciuti ai lavoratori che svolgono attività classificate come ‘pesanti’, incluso il diritto ad andare in pensione anticipatamente.
Fin dall’inizio di questa legislatura ho operato senza sosta per individuare una soluzione e mettere la parola fine alla disparità di trattamento, che per anni si è consumata ai danni degli Oss, che, pur svolgendo mansioni analoghe a quelle degli Osa, sono stati privati dei diritti riconosciuti ai propri colleghi di corsia, solo perché inquadrati diversamente.
Grazie a diverse interrogazioni parlamentari ed in particolare al percorso avviato al ministero del Lavoro da Nunzia Catalfo, nel governo Conte II, con l’istituzione di una commissione ministeriale sui lavori gravosi, finalmente è stata messa la parola fine a questa inspiegabile discriminazione”.
Un riconoscimento che arriva grazie all’impegno della Senatrice del M5S che, lo ricordiamo, appartiene alla famiglia professionale degli Oss.
Per gli infermieri questo riconoscimento resta ancora un miraggio.
Con la Fnopi nel ruolo di spettatrice.
Redazione NurseTimes
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