L’Asl Foggia ha dato immediate indicazioni per sospenderla dal servizio e avviare l’iter per il licenziamento.
Un‘infermiera della Asl Foggia che cercava di introdurre otto telefonini (tra microtelefoni e smartphone) e quasi 200 grammi di hashish nel carcere del capoluogo dauno è stata arrestata nel giorno di Pasquetta dalla polizia penitenziaria.
Lo rendo noto il Sappe, che parla di un “certosino lavoro investigativo” e denuncia ancora una volta la cronica carenza di organico di agenti nei penitenziari.
“Abbiamo chiesto più volte ai responsabili delle carceri italiane – annota il Sappe in un comunicato – di intervenire per contrastare questi atti criminali, mettendo a disposizione dei poliziotti le apparecchiature elettroniche (Jammer) capaci di bloccare l’uso dei cellulari, ma a tutt’oggi nulla è cambiato”.
Antonio Nigri, direttore generale della Asl Foggia, ha dato immediate indicazioni per sospendere l’infermiera dal servizio e avviare l’iter per il licenziamento.
“La direzione strategica – si legge in una nota della Azienda sanitaria di Foggia – ringrazia la direzione dell’istituto penitenziario, la polizia penitenziaria e la Procura per l’intenso lavoro investigativo protrattosi anche nel periodo di festività, ed esprime massima fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine alle quali assicura la massima collaborazione.
Il rammarico è che questi comportamenti illeciti da cui prendiamo le distanze rischiano di gettare fango su tanti nostri infermieri professionisti, uomini e donne, che prestano servizio con abnegazione e dedizione, lavorando accanto alle persone malate. A loro va il nostro sentito ringraziamento”.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram – https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram – https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook – https://www.facebook.com/NurseTimes. NT
Twitter – https://twitter.com/NurseTimes
- Lesioni spinali, dopo i 70 anni il corpo recupera più di quanto si creda. Ma servono nuovi percorsi riabilitativi
- Tumori, la “mappa Gps” delle cellule rivoluziona l’immunoterapia. Nasce in Campania un nuovo polo d’eccellenza dell’Irccs Pascale
- Sanità Puglia, come si è arrivati al buco da 369 milioni?
- Ambiente e salute nella pratica infermieristica: conoscenze, valori e comportamenti. Il questionario di Opi Oristano
- Assunzioni in Ast Ascoli Piceno: 9 infermieri acquisiti in mobilità per potenziare l’assistenza territoriale
Lascia un commento