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Evento a Napoli: rivalorizzazione del coordinatore delle professioni sanitarie in tempi di crisi identitaria

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Evento a Napoli: rivalorizzazione del coordinatore delle professioni sanitarie in tempi di crisi identitaria
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Il prossimo 29 marzo presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli vi sarà un evento atteso promosso dall’ACIC sulla ”rivalorizzazione della funzione del coordinatore delle professioni sanitarie in tempo di crisi identitaria”

L’evento, promosso dall’Acic, l’Associazione Coordinatori Infermieri Campania, con il patrocinio del Comune di Napoli, partirà da questa premessa: “Rivalorizzare la funzione del coordinatore delle professioni sanitarie in tempo di crisi identitaria”. Una disamina fortemente richiesta in tempi attuali sulla figura del coordinatore il cui ruolo appare tangibilmente in crisi.

Il programma sarà ricco di tematiche di grande interesse, dai concetti normativi ed etici alle esigenze formative al concetto di leadership sempre più in evoluzione, con un ultimo approfondimento di chiusura dedicato all’olismo del coordinatore come strategie per l’attrattività della professione infermieristica.

Un evento che porrà numerosi quesiti, alcuni dei quali risolti dalla ricerca scientifica che in ambito infermieristico sta dimostrando che se nelle unità operative il coordinatore esercita uno stile di leadership etico e autentico i livelli di cinismo, stress e burnout degli infermieri sono più bassi. Questi sono alcuni risultati di uno degli ultimi studi multicentrici coordinati dalla Direzione Infermieristica del Policlinico Tor Vergata. 

Il supporto immancabile della ricerca unito al dibattito richiesto potrebbero orientare le organizzazioni sulla rimodulazione delle attività nelle varie unità operative, implementare i corsi di formazione per lo sviluppo della leadership o per la gestione dei gruppi di lavoro ed avviare i progetti di team building, non più con il solo obiettivo di costituire un migliore ambiente di lavoro, ma per agire indirettamente sulla salute dei pazienti. In questo scenario investire sul coordinamento, che nei contesti sanitari è la chiave di volta del rinnovamento organizzativo, diviene peculiare ma soprattutto strategico.

Anna Arnone

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