Lo ha detto l’ad Ugur Sahin in riferimento alle prossime, probabili mutazioni del virus.
Secondo Ugur Sahin, amministratore delegato di BioNTech, col passare del tempo emergeranno mutazioni del coronavirus in grado di eludere le difese immunitarie, rendendo necessario un aggiornamento del vaccino. “Un vaccino diverso quest’anno non è assolutamente necessario, ma a metà del prossimo anno potrebbe la situazione potrebbe essere diversa”, ha detto al Financial Times.
La previsione di Sahin è che le varianti attualmente in circolazione, in particolare quella Delta, siano più contagiose, ma non abbastanza diverse da minare l’efficacia dei vaccini attuali: “I richiami sembrano in grado di affrontare le varianti principali, ma il virus alla fine svilupperà mutazioni che possono sfuggire alla risposta immunitaria data dal vaccino, rendendo necessaria una versione ‘su misura’ per colpire specificamente il nuovo ceppo. Non abbiamo motivo di supporre che la prossima generazione di virus sarà più facile da gestire per il sistema immunitario rispetto alla generazione esistente. Si tratta di un’evoluzione continua, e questa evoluzione è appena iniziata”.
Redazione Nurse Times
- Canada, una revisione degli organici rinuncia ai rapporti fissi. A Terranova e Labrador si conta il carico, prima degli infermieri
- Sotto l’albero, le corsie: la sanità diventa racconto di Natale al cinema
- Liste d’attesa in sanità, l’Associazione Luca Coscioni chiede commissari per le agende bloccate
- Turnisti del San Giovanni Addolorata di Roma, riconosciuto il diritto al pagamento delle festività infrasettimanali
- Sì della Camera alla riforma delle professioni sanitarie: la colpa guarda agli organici, il reintegro dei radiati divide la maggioranza
Lascia un commento