Nostra intervista ad uno degli organizzatori del 2^ congresso nazionale di emergenza-urgenza a Riva del Garda: dott. Nicola Colamaria
“Dopo la pandemia – dichiara – non pensavamo di riuscire a far sedere allo stesso tavolo tutti gli attori del sistema, ma anche i rappresentanti politici componenti della Commissione Sanità del Senato”.
“Ridisegnare il sistema di emergenza che tenga conto di quella che è stata l’evoluzione delle professioni sanitarie tutte e tenga conto del supporto del mondo del volontariato che ha dato e che continuerà a dare” continua Colamaria.
Rinnovare il sistema nazionale di emergenza-urgenza è una necessità.
Salvatore Petrarolo
Allegato
Ultimi articoli pubblicati
- Dal 112 all’elisoccorso: il viaggio dell’infermiera Lucrezia Minervini nella rete territoriale dell’Alto Adige
- Basilicata, via alla selezione di 500 futuri infermieri di famiglia e comunità
- Decreto Pa: proroga fino al 27 giugno 2027 per i medici gettonisti nei pronto soccorso. Anaao Assomed non ci sta
- Professionisti stranieri in Veneto, il parere dell’infermiere forense: “Importanti gli aspetti organizzativi e i percorsi di inserimento”
- Ricerca biomedica, la parità resta lontana: 9 scienziate su 10 incontrano barriere legate al genere
Lascia un commento