Nostra intervista ad uno degli organizzatori del 2^ congresso nazionale di emergenza-urgenza a Riva del Garda: dott. Nicola Colamaria
“Dopo la pandemia – dichiara – non pensavamo di riuscire a far sedere allo stesso tavolo tutti gli attori del sistema, ma anche i rappresentanti politici componenti della Commissione Sanità del Senato”.
“Ridisegnare il sistema di emergenza che tenga conto di quella che è stata l’evoluzione delle professioni sanitarie tutte e tenga conto del supporto del mondo del volontariato che ha dato e che continuerà a dare” continua Colamaria.
Rinnovare il sistema nazionale di emergenza-urgenza è una necessità.
Salvatore Petrarolo
Allegato
Ultimi articoli pubblicati
- Fascicolo sanitario elettronico: un’Italia a due velocità. Al Sud non basta accendere i computer
- Ottocento nuovi Lea: il diritto entra in Gazzetta Ufficiale. Ora deve trovare posto nelle agende
- Puglia, 1.000 assunzioni in sanità. Ma nel piano Fsn gli infermieri sono solo 42
- Ricercatrice muore di peste in Siberia: 200 persone in quarantena
- Violenza in sanità: il 68,1% degli operatori ha assistito ad almeno un episodio. Uno su sei è vittima di svalutazione del lavoro
Lascia un commento