La CNAI – Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i ha chiesto l’immediata revoca della delibera della Regione Veneto in tema di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario” che attribuisce a tali operatori funzioni proprie della professione infermieristica.
Non appaiono in alcun modo perseguibili fughe in avanti da parte delle Regioni, in particolare per quanto attiene la formazione delle figure di area sanitaria: appare sempre più necessario perseguire l’obiettivo di realizzare un ampio coordinamento e la leale collaborazione, tra amministrazioni centrali e regionali, con il supporto della Associazioni/Società scientifiche infermieristiche, a beneficio della salute e della sicurezza delle cure dei cittadini.
La CNAI ritiene, senza dubbio, indispensabili rapidi interventi volti alla rimodulazione della formazione degli OSS e delle stesse professioni sanitarie infermieristiche.
La graduazione delle funzioni nell’ambito dell’esercizio professionale infermieristico, deve essere attuata in linea con le indicazioni del Consiglio Internazionale degli Infermieri e dell’EFN: dai fondamenti dell’assistenza alle competenze avanzate con prescrizione.
- Corso Ecm (10 crediti) Fad gratuito per infermieri: “La promozione dei determinanti di salute nei primi 1.000 giorni di vita e il sostegno alla genitorialità”
- Bambini non vaccinati, assistenti sanitari: “Colmare i divari per proteggere tutti”
- Prestazioni aggiuntive: Asp Vibo Valentia fissa i compensi per medici, infermieri e personale sanitario
- Sardegna, approvato il ddl per la stabilizzazione degli oss
- Emergenza e soccorso, Veneto accelera su NUE 112. In arrivo infrastruttura digitale di ultima generazione
Lascia un commento