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Case di comunità: l’importanza del colloquio motivazionale breve

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Cos’è il colloquio motivazionale breve

Il colloquio motivazionale breve è un intervento centrato sulla persona, utilizzato per favorire il cambiamento dei comportamenti a rischio per la salute – come il fumo, la sedentarietà o una scorretta alimentazione – attraverso brevi momenti di dialogo con l’operatore sanitario. Questo approccio si basa sul modello transteorico del cambiamento e ha lo scopo di valorizzare la motivazione individuale, tenendo conto dello stato di prontezza al cambiamento e delle opportunità disponibili sul territorio.

Non si tratta di un semplice consiglio, ma di un vero e proprio strumento educativo e relazionale, che aiuta la persona a riflettere sui propri stili di vita e a intraprendere percorsi di miglioramento. Anche con il supporto delle risorse locali: gruppi di cammino, corsi per smettere di fumare, attività motorie adattate e molto altro.

A chi è rivolto il colloquio motivazionale breve

Il colloquio motivazionale breve è rivolto agli operatori sanitari delle case di comunità, che rappresentano uno dei luoghi chiave per la promozione della salute nel territorio. Tutti i professionisti coinvolti – dai medici di medicina generale agli infermieri di comunità, passando per gli psicologi, gli assistenti sociali e gli operatori della prevenzione – sono chiamati a integrare questo strumento nella propria attività quotidiana.

Per supportare l’adozione diffusa del colloquio motivazionale breve è previsto un ampio programma di formazione a cascata, che coinvolge i professionisti dei dipartimenti di Sanità pubblica, Cure primarie e Salute mentale delle aziende Usl, in collaborazione con i servizi aziendali di formazione.

Rdazione Nurse Times

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