On. Mammì (M5S): “Dopo aver ricevute numerose segnalazioni, e dopo l’articolo di recente pubblicato dalla testata giornalistica Nurse Times, sul reclutamento del personale infermieristico nella campagna vaccinale e i relativi compensi a questa categoria, avvierò le opportune verifiche in sede istituzionale per avere delucidazioni in merito alla difformità tra i compensi proposti dalle agenzie interinali, circa 1950.00 euro lordi, a fronte di 3077.00 euro previsti nel bando.
Adesso basta pensare di sfruttare la categoria degli infermieri, chiedo a gran voce tutele e verifiche su questo fatto davvero increscioso che va ancora una volta a colpire figure preziose del nostro panorama sanitario.
Una delle numerose testimonianze ricevute, mi domanda: com’è possibile che noi infermieri giovani e già precari dobbiamo essere sempre sfruttati? L’infermiere mi riferisce, anche, che l’agenzia interinale, competente territorialmente, non sapeva nulla sull’organizzazione del lavoro e altri aspetti contrattuali. In conclusione: non è assolutamente possibile che questa categoria di professionisti debba essere bistrattata.
La mia voce è a loro disposizione, oggi all’interno del Governo e domani anche fuori dal ruolo istituzionale”, conclude la pentastellata Mammì.
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