Home Infermieri Assunzioni in Sanitaservice Asl BA, Fials: “Niente allarmismi. Facciamo chiarezza”
InfermieriNT NewsPolitica & SindacatoPugliaRegionali

Assunzioni in Sanitaservice Asl BA, Fials: “Niente allarmismi. Facciamo chiarezza”

Condividi
Condividi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Piero Albenzio, segretario generale Fials Bari e BAT.

Alcuni organi di informazione hanno pubblicato notizie che lascerebbero intendere evidenti diseconomie nella gestione della SANITASERVICE ASL BA srl, causate da un’ingiustificata e autonoma decisione di reclutamento di personale.

La circostanza è evidentemente priva di ogni fondamento in quanto, se pur corrisponde a verità l’incremento numerico del personale dipendente della SANITASERVICE ASL BA srl registrato dall’anno 2023, è necessario precisare che tutto il personale reclutato dalla società in house della ASL BA è stato assunto secondo le previsioni della normativa regionale di riferimento.

Infatti, su indicazione regionale di internalizzazione del SET 118 in tutte le Aziende sanitarie locali della Regione Puglia, la Direzione generale ha disposto che la SANITASERVICE ASL BA srl procedesse all’assunzione di 445 tra autisti di ambulanza e soccorritori nell’anno 2023, attraverso procedura concorsuale selettiva, e di 31 unità di personale di supporto tecnico amministrativo nell’anno 2024.

Per effetto delle citate internalizzazioni appare evidente che il numero del personale dipendente sia incrementato, peraltro in larga parte in attività strategiche come il Servizio Emergenza 118, con conseguente incremento della spesa per il personale.   

Ritendo chiarito che l’incremento di personale e dei relativi costi registrato nella SANITASERVICE ASL BA srl non sia frutto di alcuna iniziativa unilaterale dell’amministratore unico, bensì frutto di una scelta regionale posta in essere dalla ASL BA, al pari di quanto avvenuto in tutte le Aziende sanitarie della Regione Puglia, esprimiamo preoccupazione per il blocco del reclutamento del personale, che dovrà necessariamente essere rimosso in tempi brevissimi, soprattutto per consentire l’apertura del nuovo Ospedale Monopoli-Fasano e per sostituire il personale collocato in quiescenza.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *