Home NT News Assunzioni in sanità, Regione Puglia temporeggia. Per Decaro servono ulteriori verifiche prima del via libera
NT NewsPugliaRegionali

Assunzioni in sanità, Regione Puglia temporeggia. Per Decaro servono ulteriori verifiche prima del via libera

Condividi
ANTONIO DECARO
Condividi

La Regione Puglia prende tempo sul tema delle assunzioni in sanità. Prima di approvare la relativa previsione di spesa, infatti, il governatore Antonio Decaro (foto) ha chiesto agli uffici del Dipartimento Salute di ulteriori verifiche per essere certo di spendere bene i soldi dei cittadini pugliesi.

Le richieste delle Asl sono arrivate entro il termine assegnato del 15 settembre e, sommando tutte le voci, arrivano a circa 1.200 assunzioni, ritenute necessarie e indifferibili per garantire la tenuta del sistema. Bisogna però capire quali siano i costi reali in base agli adeguamenti contrattuali. E bisogna capire come i posti di lavoro vadano ripartiti tra le Province, in base alle loro esigenze.

Ricordiamo che i concorsi per infermieri e operatori socio-sanitari (oss) sono stati avviati e poi sospesi. A sbloccarli sarà – si spera – proprio la decisione decisione della Giunta regionale in merito alle assunzioni. Una decisone attesa a breve forse basterà una settimana. In ogni caso i contratti non partiranno prima del 2027 e saranno meno di quelli previsti in passato.

Intanto la stessa Giunta ha deliberato il finanziamento di 24 milioni per pagare gli straordinari a medici e personale del 118. Parliamo di un riconoscimento all’enorme lavoro svolto da un settore costantemente in affanno: fino a 250 ore annue extra per ognuno. Riconoscimento che si somma ai circa 570 milioni necessari per finanziare il sistema sociosanitario, con piccoli ma importanti incrementi su alcune voci.

Un “risultato deludente”, secondo Fratelli d’Italia, che parla di “obiettivi mancati” e accusa la maggioranza di “raccontare bugie”. Commenti cha fanno seguito alle parole del sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale del partito, Marcello Gemmato, il quale ha denunciato “ritardi significativi” in Puglia sul raggiungimento dei target fissati dalla Missione 6 del Pnrr.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Mortalità evitabile: i dati del rapporto MEV(i) 2018
NT News

Mortalità evitabile, i dati della classifica MEV(i): l’Italia migliora, ma il Sud resta ancora indietro

È un’Italia spaccata in due, quella disegnata dall’ultima classifica provinciale MEV(i). Lo...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Sanità: 18,8 miliardi di tagli invisibili. Soprattutto per chi non aspetta una visita

Il nono Rapporto GIMBE descrive un Servizio sanitario che riceve più risorse...

NT NewsRegionaliToscana

Toscana, la sanità vuole cambiare modello: dal servizio erogato al valore prodotto

Case della comunità, rete ospedaliera, integrazione sociosanitaria, dati e professionisti. La Toscana...

Maltrattamenti agli anziani, il Covid ha acuito il problema
LombardiaNT NewsO.S.S.Regionali

Maltrattamenti e violenza sessuale su anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano: interdizione per 3 oss

Afferrate per i capelli, schiaffeggiate, insultate, derise e minacciate. Sarebbe il trattamento...