“Il raggiungimento degli obiettivi assegnati alle Regioni è frutto di un metodo di lavoro vincente, che ha fatto emergere una grande capacità di programmazione ed esecuzione del sistema regionale, a sua volta frutto di una grande collaborazione tra livelli di governo”. Così Marco Alparone, coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni, in occasione della riunione della Cabina di regia Pnrr a Palazzo Chigi.
Per le Regioni, dunque, tutti gli obiettivi assegnati loro nell’ambito del Pnrr sono stati centrati. In particolare, si sottolinea come siano stati completati entro il 30 giugno, e rendicontati entro il 31 agosto, gli interventi necessari all’erogazione della decima e ultima rata del Piano, del valore complessivo di 28,4 miliardi di euro. Così come sul fronte della Missione 6 Salute, sono stati centrati i target relativi a case della comunità, ospedali di comunità e posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva.
“Il continuo confronto di questi anni con i ministri Foti e Schillaci (Affari sociali e Salute, ndr), con tutti i ministri di riferimento e von le rispettive strutture – ha aggiunto Alparone -ci ha permesso di affrontare le criticità, individuare tempestivamente le soluzioni, monitorare gli avanzamenti e rimodulare il Piano quando era necessario farlo. Oggi, come sistema Regioni, possiamo ritenerci soddisfatti di aver contribuito a un risultato che rafforza i servizi e offre nuove opportunità ai cittadini”.
Gemmato: “Obiettivi centrati, ma Puglia ultima”
“La cabina di regia sul Pnrr, ha certificato il raggiungimento dei target nazionali: un risultato che riconosce il lavoro del ministro Orazio Schillaci, del ministero della Salute e della collaborazione istituzionale con le Regioni. Dentro questo quadro, però, la situazione della Regione Puglia merita una riflessione puntuale, perché i dati evidenziano ritardi significativi nell’attuazione degli interventi sulla sanità territoriale. Quindi la Puglia non ha raggiunto nessuno dei target previsti”. Così sottosegretario alla Salute e coordinatore di Fratelli d’Italia in Puglia, Marcello Gemmato.
E ancora: “Per le case della comunità, a fronte di un target minimo di 120 strutture, quelle completate in Puglia sono 85. Parallelamente, l’avanzamento della spesa si attesta su livelli assolutamente limitati: solo il 36% delle risorse Pnrr risulta utilizzato, segno di una evidente incapacità di spendere. Il quadro è ancora più critico per gli ospedali di comunità: rispetto ai 31 previsti, ne risultano realizzati 8, pari al 28% dell’importo assegnato. Un divario che non può essere sottovalutato e che richiede un’accelerazione concreta”.
Sempre Gemmato: “Il Pnrr ha destinato complessivamente alla Puglia circa 400 milioni di euro per questi interventi. Risorse importanti, già disponibili, che devono tradursi rapidamente in strutture aperte e servizi funzionanti per la salute dei pugliesi. La questione, quindi, non riguarda i finanziamenti, ma la capacità di trasformarli in risultati tangibili. È su questo terreno che si misura l’efficacia dell’azione politica e amministrativa. Dalla Regione Puglia ci si aspetta un cambio di passo netto, perché i cittadini chiedono risposte concrete. E i numeri, oggi, indicano chiaramente che c’è ancora molto da fare”.
Redazione Nurse Times
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