Home NT News Aggressioni agli operatori sanitari, si procede d’ufficio. Andreula (Opi Bari): “Un passo avanti nella tutela del lavoro degli infermieri”
NT NewsPugliaRegionali

Aggressioni agli operatori sanitari, si procede d’ufficio. Andreula (Opi Bari): “Un passo avanti nella tutela del lavoro degli infermieri”

Condividi
Sidmi Puglia Conference 2023: video intervista a Saverio Andreula (Opi Bari)
Condividi

Andreula (OPI Bari): “Bene anche la decisione della regione Puglia di costituirsi parte civile”

“Finalmente si compie un passo avanti a tutela dei professionisti della salute vittime di aggressioni e violenze nell’esercizio delle loro funzioni”. Così Saverio Andreula, presidente dell’OPI di Bari (Ordine delle Professioni Infermieristiche) commenta l’entrata in vigore del decreto legislativo del 19 marzo 2024, n. 31 che modifica il codice penale in tema di procedibilità d’ufficio per il reato di lesioni personali e di procedibilità a querela del reato di danneggiamento. 

“Si tratta di una vittoria significativa per la tutela dei professionisti sanitari” aggiunge Andreula che esprime apprezzamento anche per la decisione della Regione Puglia di costituirsi parte civile nei processi che saranno intentati contro le persone responsabili di aggressioni, violenze e minacce al personale sanitario che opera nei pronto soccorso. 

“Le nostre richieste sono state accolte favorevolmente dalla Regione Puglia, ma adesso attendiamo che Asl pugliesi e Aziende ospedaliere si muovano nello stesso solco della Regione” aggiunge il presidente dell’OPI di Bari.

Sul tema della violenza ai danni degli operatori sanitari si è mosso anche il SiRGISL (Sistema Regionale di Gestione Integrata della Sicurezza sul Lavoro) con una indagine esplorativa su questo fenomeno e la definizionedi azioni e strategie di prevenzione.

“A tal proposito è fondamentale il sostegno delle autorità locali, regionali e nazionali, così come delle forze dell’ordine – commenta Andreula -. A breve, nelle Asl e nelle aziende ospedaliere, inizierà la formazione del personale in materia di prevenzione delle aggressioni, curata dal SiRGISL” annuncia il presidente dell’OPIBari.

“In questo momento cruciale – dichiara Andreula – desideriamo esprimere un profondo riconoscimento ai professionisti sanitari, in particolare agli infermieri, che sono in prima linea e spesso esposti a rischi significativi. Secondo le stime dell’Inail, gli Infermieri sono la categoria più colpita da violenze ed aggressioni sul posto di lavoro. Per questo sollecitiamo nuove misure operative, con l’implementazione di modelli organizzativi riguardanti l’assistenza territoriale e l’assunzione di personale, al fine di ridurre al minimo il fenomeno delle aggressioni. Il rispetto e il riconoscimento della professione infermieristica sono essenziali, e devono partire dalle istituzioni per poi riflettersi sull’intera popolazione” conclude il presidente dell’OPI Bari.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Divisa infermieristica blu e cedolino davanti a una sala congressi vuota
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Stipendi degli infermieri «appiattiti»: poi NurSind firma il CCNL. E ora la kermesse a Roma

A luglio Bottega denunciava retribuzioni appiattite e scarsa tutela dei turnisti. Una...

Mela e piatto per bambini su un tavolo, immagine simbolica sulla prevenzione del soffocamento pediatrico
LazioNT NewsRegionali

Roma, bimbo di 18 mesi muore soffocato da una mela: l’importanza di prevenzione a tavola e formazione salvavita

La tragedia a La Storta riporta l’attenzione sul soffocamento pediatrico: prevenzione a...

Una professionista sanitaria in divisa azzurra ascolta un uomo seduto di fronte a lei in ambulatorio.
MediciNT News

CPR, con la direttiva Piantedosi cambia il peso della visita medica

I medici delle ASL valuteranno i bisogni di cura. Per il ministro,...