Home Cittadino Cardiologia Record in Australia: paziente sopravvive 100 giorni con un cuore artificiale in titanio prima del trapianto
CardiologiaCittadinoNT News

Record in Australia: paziente sopravvive 100 giorni con un cuore artificiale in titanio prima del trapianto

Condividi
Condividi

Per la prima volta al mondo un paziente con insufficienza cardiaca ha vissuto oltre 100 giorni con un cuore artificiale in titanio. Una durata record in attesa del trapianto, grazie all’intervento eseguito in al St. Vincent’s Hospital della Monash University (Australia). I medici hanno fatto sapere che “l’uomo si sta riprendendo molto bene”.

Il cuore artificiale in titanio, chiamato BiVACOR, non ha valvole e ha una sola parte mobile. Quindi potrebbe essere meno soggetto a problemi di usura meccanica. Il movimento, controllato da magneti, permette di pompare il sangue, sostituendo la funzione dei ventricoli, entrami danneggiati in caso di insufficienza cardiaca.

“Siamo di fronte a uno scenario completamente nuovo per i trapianti di cuore – ha commentato Chris Hayward, del Victor Chang Cardiac Research Institute -. Nei prossimi anni vedremo il cuore artificiale divenire l’alternativa per i pazienti in attesa di un donatore di cuore”.

Il cuore artificale BiVACOR è stato inventato dall’ingegnere biomedico Daniel Timms, fondatore dell’azienda australiano-statunitense che prende il nome proprio da questo dispositivo. Costruito interamente in titanio, funziona come una pompa continua in cui un rotore, tenuto in posizione da magneti, spinge il sangue a impulsi regolari in tutto il corpo.

Il cuore in titanio è in corso di sperimentazione negli Stati Uniti grazie al via libera della Food and Drug Administration. Finora il dispositivo è stato impiantato in quattro pazienti per esaminarne la sicurezza e le prestazioni. Uno di questi, in condizoni molto gravi, aveva ricevuto il cuore di titanio a luglio, ma è sopravvissuto solo otto giorni.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rapporto CNEL 2026, soddisfazione per gli stipendi degli infermieri al 34,6% contro il 50,1% dei medici.
FNopiInfermieriNT News

Infermieri, rapporto CNEL 2026: solo il 34,6% soddisfatto dello stipendio

La relazione CNEL fotografa le criticità del Servizio sanitario nazionale: retribuzioni, carenza...

Illustrazione di una lavoratrice sanitaria con due bambini e indicazione del bonus mamme 2026 fino a 720 euro
NT News

Bonus mamme 2026 fino a 720 euro: le regole INPS per le lavoratrici

Requisiti, reddito e contratti: cosa prevede la circolare del 16 ottobre e...

Tutto inizia dalle nostre mani: come prevenire le infezioni
Infermiere e rischio InfettivoNT NewsSpecializzazioni

Infezioni ospedaliere, il manifesto si lava le mani. L’organizzazione no

La prevenzione richiede comportamenti corretti, materiali disponibili, sorveglianza e responsabilità gestionali. Ridurla...

LombardiaNT NewsRegionali

Dirigente pubblica rinuncia a oltre 50mila euro di aumento per non gravare sui conti dell’ente in difficoltà

Francesca Laura Fancelli, direttrice generale dell’ASP Valsasino, rinuncia volontariamente all’incremento del proprio...