Home Cittadino Farmacologia Nuova Terapia per trattamento leucemie DLBCL e LLA: Tisagenlecleucel
FarmacologiaNT News

Nuova Terapia per trattamento leucemie DLBCL e LLA: Tisagenlecleucel

Condividi
Nuova Terapia per trattamento leucemie DLBCL e LLA:  Tisagenlecleucel
Condividi

Strutturata una nuova strategia terapeutica, innovativa ed efficace per la lotta al tumore del sangue: la leucemia

Si chiama  chimeric antigen receptor T (CarT) cell therapy ed è la frontiera più avanzata della ricerca nella lotta contro i tumori.

Parere positivo e quindi start all’impiego da parte dell‘Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency, EMA ) e del CHMP (Comitato dell’Agenzia Europea per i Medicinali per uso umano).

Le forme neoplastiche per le quali saranno impiegate sono due neoplasie molto aggressive:

  • leucemia linfoblastica acuta negli adulti
  • il linfoma diffuso a grandi cellule B nei bambini

la nuova molecola è Tisagenlecleucel, che ha mostrato incorragianti risultati e sicurezza per i pazienti.

Gli studi clinici che hanno permesso la somministrazione l’inquadramento ad ok di  Tisagenlecleucel sono stati lo studio ELIANA e JULIET.

ELIANA è il primo studio clinico pediatrico globale con terapia cellulare CAR-T. Ha arruolato pazienti in 25 centri negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Giappone e nei Paesi della UE, tra i quali Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Norvegia e Spagna.

JULIET è il primo studio clinico multicentrico globale condotto con tisagenlecleucel nei pazienti adulti con DLBCL r/r. È amche il più vasto studio globale che valuta una terapia cellulare CAR-T in pazienti con DLBCL. Ha coinvolto pazienti in 27 siti in 10 Paesi (Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone e Paesi della UE, tra cui Austria, Francia, Germania, Italia, Norvegia e Paesi Bassi).

Per il sottotipo di linfoma non Hodgkin più diffuso i tassi di sopravvivenza sono bassi, a causa della non eleggibilità al trapianto autologo di cellule staminali (ASCT, autologous stem cell transplant) o del fallimento della chemioterapia di salvataggio

La terapia CAR-T in sostanza è una terapia che si basa sulla preparazione del trattamento utilizzando le cellule del paziente (linfociti T) che vengono prelevati dalla persona, riprogrammate geneticamente in laboratorio e ri-somministrate (leucaferesi)in modo tale che riconoscano le cellule tumorali e le aggrediscano secondo meccanismi immunitari ben noti.

Tale nuova terapia immunocellulare con recettore antigenico chimerico delle cellule T (CAR-T, Chimeric Antigen Receptor T-cell) offre  l’opportunità di optare alla crioconservazione  di quanto prelevato al paziente in modo tale da poter riprendere il trattamento  in futuro.

 

CALABRESE Michele

 

Fonte

www.ncbi.nlm.nih.gov

www.novartis.com

 

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
NT News

Eclissi solare del 12 agosto 2026: il vademecum per proteggere gli occhi

Lo spettacolo sarà visibile al tramonto anche dall’Italia, ma osservare il Sole...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Il problema non è fare teleassistenza. È pensare che basti accendere una videocamera

Da qualche anno la telemedicina viene raccontata come una delle grandi rivoluzioni...

Da Infermieristica a Medicina: è possibile trasferirsi senza test d’ingresso
CdL InfermieristicaLaurea MagistraleNT NewsStudenti

Test di Infermieristica: al via le iscrizioni

Definiti i posti a bando per l’accesso ai corsi di laurea in...

orario di lavoro ccnl
NT NewsO.S.S.

Ccnl Sanità 2025-2027: pronta disponibilità per infermieri, oss e professioni sanitarie. Indennità, turni e riposi

L’ipotesi conferma la disciplina della reperibilità sanitaria e amplia gli spazi della...