Dal 13 gennaio sono aperti i termini per l’invio online delle domande di iscrizione alle classi prime delle scuole dalla primaria alla secondaria di secondo grado. La stessa tempistica riguarda anche le scuole dell’infanzia, per le quali però la modalità resta cartacea. Il termine ultimo è il 14 febbraio 2026. Anche per l’anno scolastico 2026/2027 non risultano dunque modifiche rispetto agli anni scors. Pertanto i genitori non sono tenuti a presentare il certificato vaccinale al momento dell’iscrizione. Riepiloghiamo di seguito gli obblighi delle famiglie in tema di vaccini e i relativi adempimenti da parte delle scuole.
Vaccini obbligatori
Per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati sono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni di seguito indicate:
- anti-poliomielitica;
- anti-difterica;
- anti-tetanica;
- anti-epatite B
- anti-pertosse;
- anti-Haemophilus influenzae tipo b.
- anti-morbillo;
- anti-rosolia;
- anti-parotite;
- anti-varicella.
Adempimenti per le scuole
Riepiloghiamo di seguito adempimenti e tempistiche da rispettare:
- i dirigenti scolastici sono tenuti a trasmettere alle aziende sanitarie locali territorialmente competenti, entro il 10 marzo, l’elenco degli iscritti per l’anno scolastico successivo di età compresa tra zero e sedici anni e minori stranieri non accompagnati;
- le aziende Usl territorialmente competenti provvedono a restituire, entro il 10 giugno, gli elenchi completandoli con l’indicazione dei soggetti che risultano non in regola con gli obblighi, che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni e che non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione all’azienda Usl competente;
- nei dieci giorni successivi all’acquisizione degli elenchi i dirigenti invitano i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari dei minori indicati nei suddetti elenchi a depositare, entro il 10 luglio, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda Usl territorialmente competente;
- entro il 20 luglio i dirigenti scolastici trasmettono la documentazione pervenuta, ovvero ne comunicano l’eventuale mancato deposito, alla azienda Usl che, qualora la medesima o altra azienda sanitaria non si sia già attivata in ordine alla violazione del medesimo obbligo vaccinale, provvede agli adempimenti di competenza;
- le aziende Usl territorialmente competenti avranno cura di restituire gli elenchi, tempestivamente, in tempi compatibili con l’avvio dell’anno scolastico e comunque entro il termine del 31 luglio.
Redazione Nurse Times
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